Ricetta Mozzarella in Carrozza alla Messinese di Redazione, Pubblicata il 26 Aprile 2015, Aggiornata 13 Settembre 2026
Dosi per 4 persone
18 fette di pancarré non troppo fresco (di 2-3 giorni)
100 ml di latte
sale
pepe
Per la besciamella
40 g di farina
30 g di burro
300 l di latte intero
1 pizzico di noce moscata
sale
pepe
Per la farcia
300 g di mozzarella di bufala
Per la panatura
farina q.b
3 uova
pangrattato q.b
Per friggere
olio extravergine d’oliva o olio di semi di arachidi
NOTE
QUALCHE NOTIZIA STORICA SULLE MOZZARELLE IN CARROZZA
Le origini della mozzarella in carrozza risalgono ai primi anni del XIX secolo e precisamente al tempo in cui Ferdinando II di Borbone (Palermo, 12 gennaio 1810 – Caserta, 22 maggio 1859) divenne re del Regno delle Due Sicilie.
Durante il suo regno vennero avviate numerose riforme burocratiche ed innovazioni tecnologiche, come la costruzione della ferrovia Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria in Italia, lunga poco più di 7 km (1839).
In quegli anni, le classi meno abbienti della popolazione usavano riciclare gli ingredienti che avevano a disposizione.
Il modo migliore di riciclare il pane raffermo e la mozzarella un po’ invecchiata fu quello di creare una pietanza a base di tali ingredienti che li rinnovava e trasformava in una delizia del palato: nacque così la celeberrima mozzarella in carrozza.
Sull’origine del nome della pietanza circolano diverse ipotesi.
Secondo una di esse, la mozzarella viene definita “in carrozza” in quanto la mozzarella è racchiusa tra due fette di pane che rappresentano un simbolico cocchio che la racchiude, contiene e trasporta.
Un’altra versione fa riferimento alle modalità di spostamento del latte che anticamente veniva trasportato all’interno di carrozze, le quali per le condizioni stradali del tempo, traballavano tanto da trasformare il latte in “formaggio”.
Un’ulteriore versione fa specifico riferimento alla mozzarella, che durante le fasi di cottura si scioglie e fila, tanto da creare al primo morso delle “briglie”, simili a quelle che servivano a guidare i cavalli delle carrozze.
Infine, una diversa variante fa riferimento alla forma tonda del pane utilizzato in passato per preparare la mozzarella in carrozza (il pane a cassetta non era ancora stato inventato).
Tale forma circolare ricordava quella delle ruote della carrozza.
SUGGERIMENTI
Alcuni chef consigliano di tenere le mozzarelle in carrozza già panate in frigorifero per un paio di ore, per poi friggerle in olio ben caldo.
Il suggerimento è realizzabile, ma a nostro parere non indispensabile.
Con la mozzarella puoi preparare ricette adatte a pranzi veloci, cene in famiglia o occasioni in cui vuoi proporre qualcosa di più curato. Se hai voglia di un primo diverso puoi provare la pasta con ceci e mozzarella, mentre per continuare il menu puoi servire la mozzarella alla pizzaiola al forno. Se vuoi aggiungere un antipasto, se cerchi un’idea da condividere puoi provare i triangoli di mozzarella in carrozza. Per altre idee puoi consultare tutte le ricette con mozzarella.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su come grattugiare la mozzarella.
Cucina con attenzione
Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.
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