Mozzarella in Carrozza alla Messinese

Ricetta Mozzarella in Carrozza alla Messinese di , Pubblicata il 26 Aprile 2015, Aggiornata 13 Settembre 2026

“La mozzarella in carrozza alla messinese è una preparazione saporita e versatile, adatta al pranzo o alla cena. Per preparare la ricetta occorrono circa 45 minuti; le dosi sono per 4 persone.”
★★★★★★★★★★Media voto: 4.4/5 · 21 voti
Vota la ricetta ▼
Mozzarella in Carrozza alla Messinese

Pronta in 45 minuti

La Mozzarella in carrozza alla Messinese è uno dei rustici tipici della rosticceria della città dello stretto.

Ingredienti per Mozzarella in Carrozza alla Messinese

Dosi per 4 persone

    • 18 fette di pancarré non troppo fresco (di 2-3 giorni)

    • 100 ml di latte

    • sale

    • pepe

  • Per la besciamella

    • 40 g di farina

    • 30 g di burro

    • 300 l di latte intero

    • 1 pizzico di noce moscata

    • sale

    • pepe

  • Per la farcia

    • 300 g di mozzarella di bufala

  • Per la panatura

    • farina q.b

    • 3 uova

    • pangrattato q.b

  • Per friggere

    • olio extravergine d’oliva o olio di semi di arachidi

Come preparare la Mozzarella in Carrozza alla Messinese

Preparazione
  1. 1
    Per prima cosa, mettere a sgocciolare le mozzarelle per almeno 30 minuti, quindi tagliarle in 8 fette di spessore uguale a quello del pane. Asciugarle, poi, su carta assorbente da cucina. Nel frattempo, preparare la besciamella. Scaldare il latte.
  2. 2
    Mettere sul fuoco un tegame con il burro e, quando inizierà a sciogliersi, unire la farina. Lasciarla tostare per un paio di minuti, mescolandola con un cucchiaio di legno o una piccola frusta.
  3. 3
    Appena il composto avrà raggiunto un colore dorato (il cosiddetto “roux biondo”), allungare con il latte caldo. Mescolare accuratamente il tutto, per evitare la formazione di grumi.
  4. 4
    Aggiungere un pizzico di sale e lasciare cuocere a fiamma bassissima, mescolando, finché la besciamella avrà raggiunto una consistenza piuttosto densa. Togliere dal fuoco ed unire il pepe e una presa di noce moscata. Mescolare accuratamente e mettere la besciamella da parte, in modo che raffreddandosi si addensi maggiormente.
  5. 5
    Intanto, togliere la crosta alle fette di pancarré, cercando di ricavarne dei quadrati della medesima dimensione. Distribuire uno strato di besciamella su ciascuna delle 12 fette di pancarré.
  6. 6
    Deporre le fettine di mozzarella su 6 fette di pancarré, avendo l’accortezza di lasciare un bordo libero di circa ½ cm. Coprire con le altre fette di pancarré, in modo da ottenere 12 mozzarelle in carrozza. Schiacciarle leggermente con le mani, in modo che la mozzarella aderisca bene al pane. Successivamente, sbattere le uova assieme al latte, al sale e al pepe.
  7. 7
    Passare, quindi, accuratamente ogni mozzarella nella farina, prestando molta attenzione ad infarinare accuratamente i bordi laterali di ciascuna mozzarella in carrozza, in modo da evitare la fuoriuscita del formaggio durante la fase di cottura.
  8. 8
    In seguito, immergere ogni mozzarella in carrozza nelle uova sbattute assieme al latte, lasciando ammorbidire (ma non disfare) il pancarré.
  9. 9
    A questo punto, passare la mozzarella in carrozza nel pangrattato, facendo attenzione a farlo aderire alla perfezione. Usare lo stesso procedimento per panare tutte le mozzarelle in carrozza. Friggere poche mozzarelle alla volta in olio caldo e abbondante.
  10. 10
    Quando diventeranno uniformemente dorate, estrarle con una schiumarola forata e metterle ad asciugare su carta assorbente da cucina. Servire le Mozzarelle in carrozza immediatamente, dopo averle salate moderatamente.

NOTE

QUALCHE NOTIZIA STORICA SULLE MOZZARELLE IN CARROZZA

Le origini della mozzarella in carrozza risalgono ai primi anni del XIX secolo e precisamente al tempo in cui Ferdinando II di Borbone (Palermo, 12 gennaio 1810 – Caserta, 22 maggio 1859) divenne re del Regno delle Due Sicilie.
Durante il suo regno vennero avviate numerose riforme burocratiche ed innovazioni tecnologiche, come la costruzione della ferrovia Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria in Italia, lunga poco più di 7 km (1839).
In quegli anni, le classi meno abbienti della popolazione usavano riciclare gli ingredienti che avevano a disposizione.
Il modo migliore di riciclare il pane raffermo e la mozzarella un po’ invecchiata fu quello di creare una pietanza a base di tali ingredienti che li rinnovava e trasformava in una delizia del palato: nacque così la celeberrima mozzarella in carrozza.
Sull’origine del nome della pietanza circolano diverse ipotesi.
Secondo una di esse, la mozzarella viene definita “in carrozza” in quanto la mozzarella è racchiusa tra due fette di pane che rappresentano un simbolico cocchio che la racchiude, contiene e trasporta.

Un’altra versione fa riferimento alle modalità di spostamento del latte che anticamente veniva trasportato all’interno di carrozze, le quali per le condizioni stradali del tempo, traballavano tanto da trasformare il latte in “formaggio”.
Un’ulteriore versione fa specifico riferimento alla mozzarella, che durante le fasi di cottura si scioglie e fila, tanto da creare al primo morso delle “briglie”, simili a quelle che servivano a guidare i cavalli delle carrozze.
Infine, una diversa variante fa riferimento alla forma tonda del pane utilizzato in passato per preparare la mozzarella in carrozza (il pane a cassetta non era ancora stato inventato).
Tale forma circolare ricordava quella delle ruote della carrozza.

SUGGERIMENTI

Alcuni chef consigliano di tenere le mozzarelle in carrozza già panate in frigorifero per un paio di ore, per poi friggerle in olio ben caldo.
Il suggerimento è realizzabile, ma a nostro parere non indispensabile.

Che ne pensi di questa ricetta?

Dai un voto o lascia un commento

Clicca sulle stelle per votare
Media voto: 4.4/5 (21 voti)

Condividi la ricetta

Altre ricette da scoprire

Altre combinazioni di ingredienti

← Scorri →

Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione.

Cucina con attenzione

  • Controlla sempre ingredienti e allergeni e utilizza alimenti freschi e correttamente conservati.
  • Mantieni puliti mani, utensili e superfici e rispetta tempi e temperature di cottura.
  • In caso di allergie, intolleranze, esigenze nutrizionali o condizioni di salute, rivolgiti al tuo medico o a un professionista della nutrizione.

Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.

Scopri tutte le buone pratiche in cucina →

Hai provato questa ricetta?

Raccontaci com'è andata, condividi una variante o chiedici un consiglio sulla preparazione. Il tuo commento può essere utile anche ad altri lettori.

Vai su