I Passatelli con Spinaci e con Fonduta di Emmenthal sono una pietanza squisita ed invitante.
La lavorazione è un po’ lunga, ma il risultato stupirà piacevolmente tutti i commensa...
I Passatelli con Spinaci e con Fonduta di Emmenthal sono una pietanza squisita ed invitante.
La lavorazione è un po’ lunga, ma il risultato stupirà piacevolmente tutti i commensali.
“In questa ricetta ti spieghiamo come si fanno i passatelli con spinaci e con fonduta di emmenthal, un primo della cucina italiana, per 4 persone: è una ricetta semplice, con un costo contenuto.”
Categoria: Primi
La ricetta dei Passatelli con Spinaci e con Fonduta di Emmenthal è presente in queste raccolte:
Come fare i Passatelli con Spinaci e con Fonduta di Emmenthal
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Per i passatelli:
3 uova, 300 g di spinaci, 6 cucchiai di pangrattato, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio colmo di farina, sale e pepe. Per la fonduta:
250 g di emmenthal, 150 ml di latte, 20 g di burro, 1 tuorlo, sale e pepe.
PREPARAZIONE
Preparare la fonduta di emmenthal.
Tagliare il formaggio a pezzetti e metterlo a bagno nel latte per alcune ore.
Versare il tutto, assieme al burro, in un pentolino.
Mettere a cuocere a bagnomaria.
Quando il formaggio comincia a fondere, aggiungere il tuorlo, mescolare bene e far cuocere per una decina di minuti.
Togliere dal fuoco e fare raffreddare.
Nettare, lavare e lessare gli spinaci in poca acqua salata.
Strizzarli e tritarli.
Unirli a uova, pangrattato, farina, sale e pepe.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare l’impasto per un’ora.
Mettere, quindi, a riscaldare in una pentola abbondante acqua salata.
Appena raggiungerà il bollore, passare l’impasto nel passaverdura a fori grossi, lasciando cadere nel liquido bollente i “passatelli”.
Spegnere, non appena i passatelli verranno a galla (dopo 4-5 minuti dalla ripresa del bollore), scolarli e condirli con la fonduta di emmenthal.
NOTE
Secondo Pellegrino Artusi ( L’arte di mangiare bene) “si chiamano passatelli perché prendono la loro forma speciale passando a forza dai buchi di un ferro fatto appositamente, poche essendo le famiglie in Romagna che non l’abbiano…”
Utilizzare preferibilmente pangrattato ricavato da pane casereccio.
Secondo alcuni cuochi, per ogni commensale occorrono 1 uovo, 50 g di pangrattato e 50 g di grana grattugiato.
I pareri sono discordi per quanto riguarda il tempo di riposo dell’impasto.
Alcuni consigliano trenta minuti di riposo, altri un’ora, altri ancora tempi più lunghi.
Alcuni uniscono all’impasto la scorza grattugiata di ½ limone non trattato ed un pizzico di noce moscata.
In ogni caso, l’impasto deve essere sodo, piuttosto granuloso e ruvido.
Non deve, inoltre, appiccicarsi alle mani; altrimenti è necessario aggiungere altro pangrattato ed altro formaggio.
La lunghezza dei passatelli è di circa 4-5 cm.
Altri, però, li preferiscono molto più lunghi (dai 6 ai 10 cm).
Qualunque sia la loro lunghezza, non vanno, però, tagliati con un coltello, ma fatti cadere nell’acqua o nel brodo, scuotendo lo schiacciapatate.
Tenere, però, presente che lunghi o corti che siano, i passatelli, se preparati bene, non devono spappolarsi nel liquido di cottura.
Un ulteriore suggerimento riguarda la cottura.
Non è necessario, lessare i passatelli tutti in una volta.
Possono essere versati in pentola in tempi successivi (una schiacciata di impasto per volta) senza che si avverta una differenza di cottura tra i passatelli versati prima e quelli versati in tempi successivi.
I pareri sono discordi anche per quanto riguarda il tempo finale di riposo dei passatelli nel brodo.
Alcuni li servono immediatamente; altri dopo, qualche minuto.
Altri, ancora, li lasciano riposare anche per 30 minuti, affermando che diventano più gustosi.
Altri, infine, affermano che i passatelli, essendo un impasto a base di uova, non scuociono mai né, se preparati ad arte, si disfano nel liquido di cottura.
Pertanto, ipotizzano la possibilità di prepararli a pranzo, lasciarli nel brodo e servirli riscaldati a cena.
Abbinamenti consigliati
La ricetta dei passatelli con spinaci e con fonduta di emmenthal è perfetta quando vuoi qualcosa di quotidiano, ma fatto bene e se bilanci sapori più decisi con elementi freschi. Un abbinamento semplice ma efficace è aggiungere antipasti e secondi.
Dal 2008 condividiamo ogni giorno nuove ricette, testate con passione nella nostra cucina. Amiamo la buona cucina in tutte le sue forme: dai piatti tradizionali della nonna alle idee più originali, fino alle ricette veloci per tutti i giorni.
Se anche tu ami cucinare e sei sempre alla ricerca di nuove ricette e idee sfiziose, seguici qui e sui social. E se ti va lascia una recensione su Facebook.
Lascia il tuo commento alla ricetta
Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.
Lascia il tuo commento alla ricetta
Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.