La pasta con i cucunci è un primo piatto tipicamente eoliano, giacché i cucunci vengono raccolti a Salina (Me), un’isola appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, situato nel Mar Tirreno meridionale di fronte alle coste messinesi.
I cucunci sono i frutti della pianta del cappero al termine della fioritura.
Il piatto è un trionfo di sapori intensi e di profumi, in quanto il condimento viene preparato amalgamando ingredienti come cucunci, finocchietto selvatico, pomodori secchi, olive verdi e pinoli.
Una volta trasferita nei piatti, la pasta e cucunci viene insaporita con un velo di pangrattato tostato.

04 Gennaio 2021 / Aggiornata il 13 Maggio 2021

Ricetta Pasta con i Cucunci

di FraGolosi

Categoria: Primi

Tempo totale: 45 min

Pasta con i Cucunci Pasta con i Cucunci
  • Tempo di preparazione
    Tempo di Preparazione 15 min più tempo di reidratazione
  • Tempo di cottura
    Tempo di Cottura 35 min
  • Porzioni
    Porzioni 4
  • Difficoltà
    Difficoltà Facile
  • Costo
    Costo Basso
  • Cucina
    Cucina Italiana

Pasta con i Cucunci: Ricetta di FraGolosi

Ingredienti, Preparazione passo passo e Consigli



Ingredienti per 4 persone

Come preparare la Pasta con i Cucunci

Preparazione

Reidratare i pomodori secchi tenendoli a bagno in acqua calda per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo di reidratazione dei pomodori secchi, sciacquarli ripetutamente sotto l’acqua corrente per ripulirli del sale e strizzarli delicatamente.
Metterli ad asciugare su doppi fogli di carta assorbente da cucina, poi tagliarli a pezzetti.
Tostare il pangrattato e metterlo da parte.
Pulire i rametti di finocchietto selvatico, eliminando le foglie rovinate ed i gambi più spessi e duri.
Scegliere i getti più giovani e freschi, con foglie verdi e profumate.
Lavare il finocchietto sotto il getto dell’acqua corrente.

Lessarlo in abbondante acqua bollente salata per una ventina di minuti o finché risulterà tenero.
Scolarlo, mettendo da parte l’acqua di cottura.
Appena il finocchietto selvatico sarà ben sgocciolato, tritarlo o tagliarlo in pezzetti e metterlo da parte.
Snocciolare le olive verdi, sciacquarle con cura e tagliarle a fettine, lasciandone alcune intere per la decorazione del piatto.
Dissalare i cucunci, sciacquandoli più volte in acqua fredda, poi asciugarli con carta da cucina.
Tostare i pinoli e metterli da parte.

Versare 3-4 cucchiai d’olio in una capiente padella dai bordi alti.
Lasciarvi imbiondire lo spicchio d’aglio vestito, poi eliminarlo.
Aggiungere i capperi, i pomodori secchi, il finocchietto selvatico, le olive ed i pinoli.
Lasciare insaporire per 5 minuti.

Lessare la pasta nell’acqua di cottura del finocchietto.
Scolarla 2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
Mettere da parte un po’ di acqua di cottura.
Versare la pasta nella padella contenente il condimento e mescolare con cura.
Aggiustare di sale, insaporire di pepe, unire un mestolo di acqua del finocchietto e completare la cottura.
Trasferire la pasta con i cucunci nei piatti e cospargerla di pangrattato tostato.
Portare subito in tavola la pasta ai cucunci.

DIFFERENZA TRA CAPPERI E CUCUNCI

La pianta del cappero (Capparis spinosa) è una pianta perenne, cespugliosa, originaria del Nord Africa e di alcune zone asiatiche.
È diffusa nell’area mediterranea da tempi immemorabili.
Data l’ampia diffusione nella cucina siciliana, i capperi sono stati inseriti come prodotto tipico siciliano nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
La pianta del cappero vive spontanea nelle spaccature delle rocce e nelle fessure dei vecchi muri.
Può essere coltivata, tant’è che la coltivazione è presente in tutte le zone temperate.
Ma qual è la differenza tra capperi e cucunci?
I capperi che spesso insaporiscono i nostri piatti altro non sono che il fiore non ancora aperto della pianta.
Della pianta si utilizzano i boccioli (i capperi) e, meno spesso, i frutti (i cucunci).

I Capperi ed i Cucunci si raccolgono da maggio a settembre.
Quando i fiori non ancora aperti non vengono raccolti, sbocciano diventando frutti.
Essi sono i cucunci, noti anche con il nome di capperoni, capperi grandi o capperi giganti.
La differenza tra cappero e cucuncio è rilevabile anche a vista.
Il cappero ha piccole dimensioni, colore verde talvolta tendente al rossiccio e forma sferica leggermente appuntita nella parte opposta al picciolo.
Il Cocuncio è caratterizzato da una capsula oblunga di colore verde, a forma di fuso, con polpa di colore rosaceo e con un lungo peduncolo.
Il cucuncio, giunto a maturità si apre con una fessura longitudinale.
Esso ha un sapore simile a quello del cappero, ma più delicato.
È tradizionalmente utilizzato nella cucina eoliana per insaporire piatti a base di pesce.

3.6/5 (7 Voti)

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FraGolosi

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