Lolli che Favi

Ricetta Lolli che Favi di , Pubblicata il 18/08/2021, Aggiornata il 17/05/2025

I Lolli che favi (forma dialettale per Lolli con le fave) sono un piatto povero della cucina di Modica, un comune in provincia di Ragusa.
I lolli modicani sono una tipologia di pas...

“In questa ricetta ti spieghiamo come si fanno i lolli che favi, un primo della cucina italiana, per 6 persone, che si prepara in circa 1 ora e 50 min: è facile da preparare ed è anche economica, preparato con farina, fave, alloro, cipolla, sedano, etc.”

Lolli che favi

Categoria: Primi

Tempo totale: 1 ora e 50 min

Condividi o invia questa ricetta

  • Tempo di preparazione
    Tempo di Preparazione 20 min più tempi di riposo
  • Tempo di cottura
    Tempo di Cottura 85 min
  • Porzioni
    Porzioni 6
  • Difficoltà
    Difficoltà Facile
  • Costo
    Costo Basso
  • Cucina
    Cucina Italiana

Ingredienti per Lolli che Favi

Dosi per 6 persone

    • 400 g di farina di semola di grano duro

    • 200 ml di acqua calda

    • 6 g di sale

    • 400 g di fave secche con la buccia

    • 1 cucchiaino di bicarbonato

    • 1 foglia di alloro

    • ½ cipolla media tritata

    • 1 costa di sedano

    • 1-2 pomodori maturi

    • olio extravergine d’oliva

    • sale

    • pepe

    • peperoncino in polvere

Come fare i Lolli che Favi

Preparazione

La sera precedente mettere le fave secche cottoie per circa 12 ore in acqua fredda addizionata con il bicarbonato.
Il tempo di ammollo serve sia a pulirle bene e sia ad ammorbidirle per renderne successivamente più veloce la cottura.
Trascorso il tempo di ammollo, versare le fave in un tegame contenente acqua fredda e, raggiunta l’ebollizione, lasciarle bollire per 15 minuti.
Poi, scolarle nuovamente ed eliminare con un coltello la parte superiore nera..
Rimettere le fave nella pentola aggiungendo abbondante acqua, l’alloro, la cipolla tritata, il sedano sminuzzato ed ai pomodori precedentemente pelati e spezzettati.
Insaporire di sale, di pepe e lasciare cuocere per circa 75 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Durante il tempo di cottura delle fave, preparare i lolli.
Disporre sulla spianatoia la farina e formare la classica fontana.
Versare nella cavità prima il sale e, poi, un po’d’acqua alla volta, cominciando a raccogliere la farina con una forchetta.
Una volta unita tutta l’acqua, cominciare ad impastare a piene mani, raccogliendo via via tutta la farina.
Lavorare l’impasto per circa 10 minuti, allargandolo e ripiegandolo più volte.
Una volta ottenuto un impasto liscio, compatto ed elastico, lasciarlo riposare avvolto nella pellicola a temperatura ambiente per circa 30 minuti, in modo che il glutine, che si è sviluppato impastando, si rilassi e renda più semplice la lavorazione.

Trascorso il periodo di riposo, riprendere l’impasto e ricavarne dei filoncini dello spessore di un grissino.
Suddividerli, poi, in pezzi di circa 5 cm. e trascinare ciascuno di essi sulla
spianatoia infarinata, incavandoli leggermente con le dita.
Sistemare via via i lolli, senza sovrapporli, su un canovaccio infarinato e prima di adoperarli lasciarli asciugare per circa 30 minuti.

Quando le fave saranno ben cotte, allungare l’acqua di cottura e portarla nuovamente a bollore.
Correggere di sale ed unire i lolli, lasciandoli cuocere per circa 5 minuti o a proprio gusto.

A cottura ultimata, distribuire i lolli con le fave nelle scodelle e condirli con un filo di olio extravergine d’oliva e con una spolverata di peperoncino.
Portare subito in tavola i Lolli che favi.

FAVE COTTOIE, CURIOSITÀ

Le fave cottoie modicane un tempo venivano adoperate per l’alimentazione del bestiame.
Ancora oggi si adoperano come leguminosa nella rotazione delle colture dei cereali, giacché la coltivazione delle fave ha la capacità di fissare l’azoto nel terreno, arricchendolo per la semina successiva.
In alcune località del territorio modicano, anche in passato, le fave erano, però, utilizzate come ingrediente di piatti tipici della cucina locale, soprattutto perché questa varietà di fave necessitava di una cottura meno prolungata rispetto ad altre varietà di fave.
Questa caratteristica delle fave di Modica ha determinato l’utilizzo del termine “cottoie”, che significa “di facile cottura”.

Abbinamenti consigliati

La ricetta dei lolli che favi si valorizza ancora di più quando la inserisci in un menu completo, soprattutto durante la Cena e se alterni sapori e consistenze, con richiami alle ricette siciliane. Per completare il menu in modo semplice, aggiungi antipasti e secondi.

Dai un voto a questa ricetta
3.5/5 (4 Recensioni)
Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.
Idee e Offerte per casa e cucina

Scopri idee regalo e prodotti utili per la casa e la cucina, scelti con cura.

Nota: in qualità di affiliato Amazon, potremmo ricevere una commissione dagli acquisti idonei.



🔥 In evidenza: Simili a Lolli che Favi



Ultime pubblicazioni in Primi Piatti

FraGolosi

Dal 2008 condividiamo ogni giorno nuove ricette, testate con passione nella nostra cucina. Amiamo la buona cucina in tutte le sue forme: dai piatti tradizionali della nonna alle idee più originali, fino alle ricette veloci per tutti i giorni. Se anche tu ami cucinare e sei sempre alla ricerca di nuove ricette e idee sfiziose, seguici qui e sui social. E se ti va lascia una recensione su Facebook.

Lascia il tuo commento alla ricetta

Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.

Vai su