COOKIES

INGREDIENTI PER CIRCA 35 COOKIES

Per l’impasto base:
225 g di farina 00, 1 uovo grande, 100 g di zucchero di canna rosso (chiamato “cassonade”), 75 g di zucchero semolato, 200 g di burro morbido, 1 bustina di vanillina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1 pizzico di sale.
Per completare:
125-150 g di gocce di cioccolato.
Per la placca:
burro per ungere q.b.

PREPARAZIONE

Setacciare la farina assieme alla vanillina e al lievito.
Inserire il burro, lo zucchero semolato e quello di canna nel vaso del robot da cucina
Azionare l’apparecchio ad intermittenza fino ad ottenere un miscuglio cremoso.
Aggiungere l’uovo e il sale ed azionare nuovamente il robot fino a quando l’uovo sarà ben incorporato.
Trasferire il composto in una ciotola ed aggiungere, poi, con una spatola le gocce di cioccolato.
Unire, quindi, a poco a poco, il miscuglio di farina/lievito/ vanillina.
A lavorazione ultimata l’impasto dovrà risultare piuttosto sodo.
Trasferirlo su un foglio di carta da forno e dare alla pasta una forma cilindrica.
Avvolgere strettamente la pasta nella carta da forno e lasciarla riposare in frigorifero per circa 2 ore.
Trascorso il tempo indicato, preriscaldare il forno a 180-190°C.
Eliminare la carta da forno e tagliare la pasta ormai rassodata in fette regolari di ½ cm di spessore.
Disporle, ben distanziate su una placca rivestita di carta da forno precedentemente unta di burro.
Cuocere i Cookies nel forno già caldo da 10 a 12 minuti circa.
Tenere presente che più i Cookies restano in forno, più induriscono.
A cottura ultimata, estrarre la placca dal forno e lasciare passare 2-3 minuti prima di staccare i Cookies con una spatola piatta da pasticceria.
Lasciarli, poi, raffreddare.
I cookies si conservano per 2-3 giorni in una scatola di latta a chiusura ermetica.

VARIANTE

Invece di unire all’impasto le gocce di cioccolato, aggiungere 125-150 g di frutta secca sminuzzata.
Unirla all’impasto oppure infornare i biscotti al naturale per 5 minuti, poi estrarli dal forno e con una leggera pressione inserire in ciascuno di essi un po’ di frutta secca. Rimettere, poi, nel forno per circa 7 minuti.

ETIMOLOGIA DEL TERMINE COOKIE

L’etimologia del termine Cookie è controversa.
Sembra che il nome Cookie derivi dall’olandese Koekje (o Keokie) che significa “piccola torta”.
Tale nome fu portato negli odierni Stati Uniti da coloni olandesi , i quali fondarono sull’isola di Manhattan la città di Nieuw (nuova) Amsterdam, poi ribattezzata dagli inglesi New York (1664).
Secondo lo Scottish National Dictionary il termine Cookie deriva da un nome scozzese e per la precisione dal diminutivo (+ suffisso –ie) della parola “cuoco”, termine che nell’antica lingua scozzese corrisponde a “Cookie”, “cooky” oppure “cu(c)kie”.
Entrambe le due opinioni potrebbero essere veritiere, in quanto durante il periodo medievale ci furono intensi scambi e contatti culturali attraverso il Mare del Nord tra Paesi Bassi e Scozia.
A nostro parere Il nome originario dei biscotti potrebbe derivare dall’olandese “koekje” e venire, poi, anglicizzato in “cookie” (al plurale “cookies”) o “cooky”.
Il nome “Cookies” divenne comune a partire dal XIX secolo.

QUALCHE NOTIZIA STORICA SUI COOKIES

Sembra che dei biscotti simili ai Cookes siano stati realizzati in Persia nel VII secolo d.C., subito dopo che in quella regione lo zucchero divenne relativamente comune.
I biscotti si diffusero, poi, in Europa attraverso la conquista musulmana della Spagna.
Divennero dei prodotti dolciari di uso comune in tutta l’Europa a partire dal XIV secolo.
Giunsero in America nel XVII secolo con i primi insediamenti di coloni.

CURIOSITÀ

Nel Regno Unito la parola “ Cookies” viene indicata per adoperare alcuni tipi di biscotti preparati con farina, strutto, lievito in polvere o bicarbonato di sodio, zucchero e latte (o latticello).
Tutti gli altri biscotti vengono chiamati “Biscuits”.
Tuttavia in alcune regioni i due termini vengono utilizzati indistintamente, mentre in altre regioni le due parole assumono connotazioni diverse.
In Scozia, per esempio, si adopera il termine “cookie” per indicare un semplice panino.

QUALCHE NOTIZIA SULLA CASSONADE

  • La cassonade è uno zucchero non raffinato di colore rosso estratto dalla canna da zucchero.
    Si ottiene dalla cristallizzazione dello sciroppo, a propria volta ottenuto mediante l’evaporazione del succo estratto dalla canna durante la macinazione.
  • La cassonade ha un sapore particolare che la rende indicata per la preparazione di alcuni dolci.
  • Si trova nei negozi specializzati in prodotti di pasticceria o in alcuni ipermercati molto forniti.
  • In mancanza della cassonade , utilizzare lo zucchero di canna (qualità Demerara).
    Il gusto non è proprio lo stesso, ma il sapore dei cookies è comunque buono.

VOTA LA RICETTA O IL CONSIGLIO


CONSIGLI E RICETTE CHE POTREBBERO INTERESSARTI


Prima di andar via commenta la Ricetta o il Consiglio ↓

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.