Ricetta Confettura di Melanzane di Redazione, Pubblicata il 16 Settembre 2014, aggiornata 20 Giugno 2024
1 kg di melanzane (peso netto), 700 g di zucchero semolato, 1 mela piccola, il succo di 1 limone, la buccia grattugiata di ½ limone non trattato.
PREPARAZIONE
Spuntare le melanzane e tagliarle a dadini senza sbucciarle (in alternativa sbucciarle a strisce alterne).
Sbucciare la mela, eliminare il picciolo ed il torsolo, strofinarla con il limone e tagliarla a dadini.
Mettere i dadini delle melanzane e della mela in un tegame capiente dai bordi alti e dal fondo doppio.
Unire lo zucchero ed il succo di limone.
Portare ad ebollizione e lasciare sobbollire per 10 minuti.
Unire, quindi, la scorza grattugiata del limone e proseguire la cottura a fuoco dolce per circa 15-20 minuti, mescolando con cura per evitare che la confettura si attacchi al fondo del tegame.
Schiumare quando necessario.
Trascorso il tempo indicato, controllare la consistenza della confettura, facendone cadere una piccolissima quantità su un piattino freddo.
Se si addenserà senza scorrere, essa ha raggiunto la consistenza ottimale ed è pronta.
In caso contrario, proseguire la cottura per qualche altro minuto.
A cottura ultimata, togliere il tegame dal fuoco e frullare il composto con il minipimer.
Versare la confettura calda in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati mediante bollitura per 20 minuti assieme ai coperchi e perfettamente asciugati prima dell’utilizzo.
Riempire i barattoli un po’ al di sotto del bordo.
Appena tutti i barattoli saranno colmati di confettura, pulirne il bordo con un panno umido.
Sbatterli, quindi, leggermente sul piano di lavoro, in modo da fare assestare il tutto ed eliminare eventuali bolle d’aria.
Tappare ermeticamente i barattoli, capovolgendoli fino a completo raffreddamento, in modo da creare il sottovuoto.
Rimetterli poi, nella posizione di partenza e procedere ad un’ulteriore sterilizzazione (la seconda dopo quella dei contenitori e dei coperchi).
Mettere, quindi, i barattoli in una pentola che li possa contenere agevolmente.
Separarli l’uno dall’altro con canovacci e riempire la pentola di acqua fredda, fino a 4-5 cm al di sopra dei coperchi.
Portare l’acqua ad ebollizione e fare bollire, a fuoco basso, da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 50 minuti (dall’inizio del bollore).
Prima di togliere i barattoli dalla pentola, lasciarli raffreddare nella stessa acqua.
A procedimento ultimato, levare i barattoli dall’acqua ormai fredda, asciugarli ed etichettarli, in modo da potere, in seguito, controllare la data di preparazione.
Metterli, infine, in un luogo fresco, buio ed asciutto.
Si consiglia di consumare la confettura di melanzane dopo 10 giorni.
Nella fase finale della cottura è possibile aggiungere agli ingredienti indicati 50 g di zenzero fresco grattugiato e/o un pezzetto di peperoncino.
In alternativa, si possono anche unire 50 g di gherigli di noce sminuzzati oppure 50 g di pinoli tritati.
La confettura di melanzane si accompagna bene con i formaggi di preferenza stagionati, pur se è gradevole anche con quelli freschi.
Spesso si unisce anche a piatti a base di carne di maiale o di pollo al forno oppure carni bovine bollite.
Ottima anche con il pesce affumicato.
Le marmellate, le confetture e le gelatine, preparate in casa, sono prive di conservanti.
Pertanto, vanno consumate nell’arco di 3-4 mesi.
Una volta aperto il barattolo, vanno conservate in frigorifero.
Per ragioni dietetiche o, in genere, per problemi di salute, è possibile sostituire lo zucchero con il fruttosio.
Usare la confettura in cucina è un buon modo per rendere il menu più vario e per provare ricette adatte a momenti diversi della giornata. Per cambiare menu puoi provare la confettura di kiwi. Trovi altre proposte tra le ricette con confettura.
Cucina con attenzione
Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.
Scopri tutte le buone pratiche in cucina →
Hai provato questa ricetta?
Raccontaci com'è andata, condividi una variante o chiedici un consiglio sulla preparazione. Il tuo commento può essere utile anche ad altri lettori.