Ossa di Morto

Ricetta Ossa di Morto di , Pubblicata il 25 Ottobre 2008, Aggiornata 29 Agosto 2026

“L'ossa di morto è un dolce gustoso e goloso, facile da preparare. Le quantità sono pensate per 8 persone; per la preparazione occorrono circa 1 ora e 2 minuti.”
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Ossa di Morto

Pronta in 1 ora e 2 minuti

Le Ossa di Morto, chiamate anche “Morticini” e simili agli scardellini, sono dolcetti tradizionali della pasticceria Messinese, preparati in prossimità delle ricorrenze di “Ognissanti” e della “Commemorazione dei Defunti”.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

Ingredienti per Ossa di Morto

Dosi per 8 persone

    • 1 kg di farina

    • 1 kg di zucchero

    • 15 g di chiodi di garofano

    • acqua q.b

Come preparare l' Ossa di Morto

Preparazione
  1. 1
    Setacciare la farina. Ridurre in polvere finissima i chiodi di garofano. Preparare uno sciroppo, sciogliendo su fuoco dolce lo zucchero in un po’ di acqua tiepida, senza farlo bollire.
  2. 2
    Togliere lo sciroppo dal fuoco e lasciarlo intiepidire. Versare in una casseruola la farina e formare la classica fontana. Mettere nella cavità la polvere di garofano e versare a "filo" lo sciroppo di zucchero. Iniziare ad impastare con un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare gli ingredienti.
  3. 3
    Trasferire la casseruola su fuoco medio-dolce per 1-2 minuti e, mescolando la pasta con un cucchiaio di legno, aggiungere a poco a poco altra acqua tiepida.
  4. 4
    In totale occorreranno all'incirca 250 ml di acqua tiepida. Il risultato deve essere un impasto non appiccicoso, ma morbido ed omogeneo. Togliere la pasta dal fuoco e lasciarla raffreddare. Trasferire la pasta nelle formelle a disegni, modellate a forma di teschio o femore o falange o tibia.
  5. 5
    Se non si possiedono gli appositi stampi, ritagliare la pasta semplicemente in quadrati di 1 cm di spessore e di 2 cm per lato (o più grandi), sulla cui superficie è facoltativo fare con un coltellino 2-3 incisioni trasversali.
  6. 6
    Posare le formelle contenenti i biscotti (o quelli senza stampo) su un vassoio ricoperto di carta da forno. Coprirli con un telo e lasciarli asciugare per 2-3 giorni, in modo che induriscano.
  7. 7
    Trascorso questo tempo, la superficie dei biscotti si sarà asciugata, diventando di colore tendente al bianco. A questo punto, passare alla fase della cottura. Preriscaldare il forno a 180°C. Togliere le ossa di morto dalle formelle e con un pennello bagnarne di acqua la parte inferiore.
  8. 8
    Trasferirle, poi, in una teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata. Cuocere le ossa di morto nel forno già caldo per circa 10-20 minuti (dipende dalle caratteristiche del forno utilizzato).

Durante la cottura, lo zucchero e la farina si separeranno in due distinte parti:

A PROPOSITO DELLE OSSA DI MORTO

CURIOSITÀ E MEMORIA

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18 commenti all'articolo “Ossa di Morto”

  1. Vincenzo ha detto:

    Grazie, rispecchia la ricetta di alcuni maestri pasticceri di Reggio Calabria.
    A presto per altre curiosità
    Vincenzo

  2. Debora ha detto:

    Grazie infinite sono di Catania ma vivo nel Veneto da diversi anni quest’anno ho deciso di tentare di prepararli io spero di riuscire

  3. Debora ha detto:

    un suggerimento che vorrei dare sulla ricetta originale per le persone che non amano o sono intolleranti ai chiodi di garofano e’ sostituirli con della buccia d’arancia triturata per dare l’aroma. Debora

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Debora e grazie a te dei suggerimenti! Chissà quanto ti manca la Sicilia e la sua cucina… Trovare le ricette qui su FraGolosi è un buon modo per ritrovare i sapori a te più cari. A presto!

  4. salvo ha detto:

    ottima ricetta .complimenti a tutto lo staff. Buona Pasqua

  5. Nerina ha detto:

    Quanti bei ricordi della mia fanciullezza in Sicilia prima che siamo emigrati in Australia – grazie a voi e le vostre ricette ma in particolare alle vostre piccole storielle che accompagno e spiegano l’origine delle ricette. Xxoo

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Nerina, spero che questa e le tantissime altre ricette siciliane presenti su FraGolosi.it siano per te un piccolo modo per essere vicino alla tua, nostra, splendida terra che è la Sicilia.. Grazie mille per i complimenti, le storielle che trovi sono sintomo della passione che mettiamo in ogni singola ricetta.. A presto!

  6. sara ha detto:

    bellissimo… io vivo in provincia di messina e ricevevo sempre i dolcetti e doni la notte della festa morti…e anche il carbone se non avevo fatto la brava.. :)
    ed è un vero peccato che adesso si pensi solo ad halloween e si siano dimenticate le nostre tradizioni… spero di poter avere dei bambini così da poter mettere ancora i dolcetti sotto il letto… e non mangiarli tutti io come sto facendo in questi giorni…:))))))

  7. Laura ha detto:

    Ciao, ottima ricetta…un solo ed unico dubbio…che tipo di farina devo usare? Grazie ed ancora i miei complimenti!!

  8. LUCIA ha detto:

    QUANTA ACQUA?

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Lucia, per la pasta garofanata occorrono in totale all’incirca 250-300 ml di acqua tiepida. Tale dato è, però, puramente indicativo in quanto ogni farina ha un proprio grado di assorbenza dei liquidi. A presto!

  9. Giusy Carcione ha detto:

    La pasta mi è diventata subito dura.. Come posso fare? Il tempo che ho tagliato i primi la rimanente si è pietrificata.. Cosa posso fare?

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Giusy, sicuramente hai incorporato poca acqua rendendo l’impasto troppo sodo. Tieni presente che la quantità di acqua da aggiungere ad un impasto dipende sempre dal grado di assorbimento della farina. Prova a fare nuovamente le ossa di morto, tenendo presente che bisogna ottenere un impasto soffice e ben amalgamato. A presto!

    • Rosanna ha detto:

      Dove posso trovare le formine (Madonna, scheletro, Santi, ecc.)per fare i morticini bianchi?

  10. Mariella Giordano ha detto:

    Buongiorno! Ho letto la vostra ricetta dei biscotti “ossa di morto” descritta in modo molto chiaro e preciso…desidero sapere se è il tempo di asciugatura dell’impasto che determina la durezza o la morbidezza del biscotto. Grazie

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Mariella,
      È il tipo di impasto (gli ingredienti che vengono utilizzati) che rende la consistenza dei biscotti duri.
      L’asciugatura è necessaria affinché la parte superiore si asciughi maggiormente rispetto a quella inferiore e, quindi, in cottura si realizzi la tipicità di questi biscotti: ossia la “separazione” della parte superiore che diventa bianca e quella della base che invece risulta più scura.
      Quello che posso consigliarti è di cercare di non lasciarli cuocere eccessivamente in forno, altrimenti i biscotti diventeranno più duri del dovuto.
      Cerca di affidarti alla conoscenza che hai del tuo forno e quando vedi che avviene la separazione delle due parti del biscotto e la base diventa ben dorata sei giunta alla fine della cottura.

      A presto! :-)

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