Ricetta Ossa di Morto di Redazione, Pubblicata il 25 Ottobre 2008, Aggiornata 29 Agosto 2026
Dosi per 8 persone
1 kg di farina
1 kg di zucchero
15 g di chiodi di garofano
acqua q.b
Durante la cottura, lo zucchero e la farina si separeranno in due distinte parti:
A cottura ultimata, estrarre le ossa di morto dal forno e lasciarle raffreddare nella teglia prima di servirle.
Conservare i biscotti in scatole di latta.
A PROPOSITO DELLE OSSA DI MORTO
CURIOSITÀ E MEMORIA
Cucina con attenzione
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Grazie, rispecchia la ricetta di alcuni maestri pasticceri di Reggio Calabria.
A presto per altre curiosità
Vincenzo
Grazie infinite sono di Catania ma vivo nel Veneto da diversi anni quest’anno ho deciso di tentare di prepararli io spero di riuscire
un suggerimento che vorrei dare sulla ricetta originale per le persone che non amano o sono intolleranti ai chiodi di garofano e’ sostituirli con della buccia d’arancia triturata per dare l’aroma. Debora
Ciao Debora e grazie a te dei suggerimenti! Chissà quanto ti manca la Sicilia e la sua cucina… Trovare le ricette qui su FraGolosi è un buon modo per ritrovare i sapori a te più cari. A presto!
ottima ricetta .complimenti a tutto lo staff. Buona Pasqua
Ciao Salvo, grazie mille e Buona Pasqua anche a te :-)
Quanti bei ricordi della mia fanciullezza in Sicilia prima che siamo emigrati in Australia – grazie a voi e le vostre ricette ma in particolare alle vostre piccole storielle che accompagno e spiegano l’origine delle ricette. Xxoo
Ciao Nerina, spero che questa e le tantissime altre ricette siciliane presenti su FraGolosi.it siano per te un piccolo modo per essere vicino alla tua, nostra, splendida terra che è la Sicilia.. Grazie mille per i complimenti, le storielle che trovi sono sintomo della passione che mettiamo in ogni singola ricetta.. A presto!
bellissimo… io vivo in provincia di messina e ricevevo sempre i dolcetti e doni la notte della festa morti…e anche il carbone se non avevo fatto la brava.. :)
ed è un vero peccato che adesso si pensi solo ad halloween e si siano dimenticate le nostre tradizioni… spero di poter avere dei bambini così da poter mettere ancora i dolcetti sotto il letto… e non mangiarli tutti io come sto facendo in questi giorni…:))))))
Ciao, ottima ricetta…un solo ed unico dubbio…che tipo di farina devo usare? Grazie ed ancora i miei complimenti!!
Ciao Laura, il tipo di farina da utilizzare è il fior di farina, adatto alla preparazione dei dolci. A presto!
QUANTA ACQUA?
Ciao Lucia, per la pasta garofanata occorrono in totale all’incirca 250-300 ml di acqua tiepida. Tale dato è, però, puramente indicativo in quanto ogni farina ha un proprio grado di assorbenza dei liquidi. A presto!
La pasta mi è diventata subito dura.. Come posso fare? Il tempo che ho tagliato i primi la rimanente si è pietrificata.. Cosa posso fare?
Ciao Giusy, sicuramente hai incorporato poca acqua rendendo l’impasto troppo sodo. Tieni presente che la quantità di acqua da aggiungere ad un impasto dipende sempre dal grado di assorbimento della farina. Prova a fare nuovamente le ossa di morto, tenendo presente che bisogna ottenere un impasto soffice e ben amalgamato. A presto!
Dove posso trovare le formine (Madonna, scheletro, Santi, ecc.)per fare i morticini bianchi?
Buongiorno! Ho letto la vostra ricetta dei biscotti “ossa di morto” descritta in modo molto chiaro e preciso…desidero sapere se è il tempo di asciugatura dell’impasto che determina la durezza o la morbidezza del biscotto. Grazie
Ciao Mariella,
È il tipo di impasto (gli ingredienti che vengono utilizzati) che rende la consistenza dei biscotti duri.
L’asciugatura è necessaria affinché la parte superiore si asciughi maggiormente rispetto a quella inferiore e, quindi, in cottura si realizzi la tipicità di questi biscotti: ossia la “separazione” della parte superiore che diventa bianca e quella della base che invece risulta più scura.
Quello che posso consigliarti è di cercare di non lasciarli cuocere eccessivamente in forno, altrimenti i biscotti diventeranno più duri del dovuto.
Cerca di affidarti alla conoscenza che hai del tuo forno e quando vedi che avviene la separazione delle due parti del biscotto e la base diventa ben dorata sei giunta alla fine della cottura.
A presto! :-)