Ricetta Bavarese al Cioccolato di Redazione, Pubblicata il 4 Maggio 2016, Aggiornata 3 Agosto 2025
FraGolosi è online dal 2008 con oltre 6500 ricette di cucina casalinga.
Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.
Per il fondente al cioccolato:
150 g di cioccolato al 70%, 120 g di zucchero, 150 g di burro morbido, 30 g di farina 00, 15 g di cacao in polvere, 3 uova.
Per lo stampo:
burro e farina q.b.
Per la mousse bavarese al cioccolato:
250 ml di latte intero, 250 ml di panna liquida fredda, 3 tuorli d’uovo, 3 fogli di gelatina, 110 g di zucchero,100 g di cioccolato fondente.
Per la glassa a specchio:
175 ml di acqua, 210 g di zucchero, 70 g di cacao in polvere, 130 ml di panna liquida al 35% di materia grassa, 8 g di gelatina (4 fogli).
Per completare:
100 g di nocciole tritate grossolanamente.
PREPARAZIONE
La Bavarese (o più esattamente il Bavarese) al cioccolato è un dessert estremamente gustoso, che renderà indimenticabile il momento della degustazione.
Nel prosieguo delle spiegazioni utilizzeremo la forma femminile del termine “bavarese” in quanto è quella più comunemente adoperata.
La versione della Bavarese da noi suggerita è adatta agli amanti del cioccolato, ingrediente presente sia nel fondente , sia nella mousse, sia nella glassa a specchio.
La ricetta prevede la realizzazione di una base, di una mousse e di una copertura a base di glassa.
Il fondente che serve da base deve essere freddo prima di venire ricoperto dalla mousse al cioccolato.
Poi, la preparazione deve essere ulteriormente raffreddata in frigorifero per alcune ore.
Solo quando sarà ben rassodata, diventerà possibile versarvi sopra la glassa a specchio.
La Bavarese è un dolce al cucchiaio che viene servito freddo.
Secondo la scuola di cucina “Cordon bleu” la Bavarese si compone di una crema inglese rassodata con della gelatina, alla quale viene incorporata della panna montata in chantill y.
A questa crema vengono aggiunti, a seconda della ricetta, cioccolato, vaniglia, caffè, liquore, purea di frutta, confettura, marmellata, etc.
La crema, oltre ad essere servita come dolce al cucchiaio, viene utilizzata anche come farcitura per realizzare preparazioni più complesse, come avviene nella ricetta da noi suggerita.
La crema bavarese può, infatti, essere utilizzata in due modi.
Appena preparata, può essere versata in coppette o bicchieri e poi essere messa in frigorifero, in modo da gustare un dolce al cucchiaio freddo.
In alternativa, può essere adoperata come farcia in dolci tradizionali, per esempio Charlotte, Torta bavarese, etc.
Il dessert prende il nome dalla regione tedesca della Baviera.
Pur se comunemente il nome Bavarese viene considerato femminile, sottintendendo la parola crema, in effetti esso è maschile, in quanto proviene dal francese “bavarois”, aggettivo e/o nome di genere maschile.
Probabilmente quando si adopera l’articolo maschile si sottintende il termine budino.
Nel linguaggio gastronomico la bavarese è, invece, una bevanda di origine tedesca, a quale viene servita calda.
È opinione accreditata che la bevanda sia stata introdotta in Francia, all’inizio del XVIII secolo, dai cuochi francesi al servizio dei principi Wattelsbach, nobile famiglia tedesca che regnò sulla Baviera dal XII secolo al 1918.
Si racconta che, una volta approdata in Francia, la bevanda si sia trasformata in un dessert preparato con una crema inglese gelificata, alleggerita con l’aggiunta di panna montata.
Il dolce sarebbe stato chiamato “Bavarese” in ricordo della patria di origine.
Alcuni specialisti del settore sono convinti che il dessert non sia nato in Baviera.
Altri studiosi ritengono più probabile che un cuoco francese abbia inventato il dolce in onore di qualche nobile bavarese.
Altri ancora, invece, riferiscono che tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo molti chef francesi lavorarono alla corte dei Principi Wittelsbach, appartenenti ad una nobile famiglia tedesca che ha governato la Baviera dal XII secolo al 1918.
Uno di questi chef avrebbe fatto da collegamento tra la cucina tedesca e quella francese.
La versione più accreditata sull’origine del dessert attesta che uno o più chef francesi, lavorando per i Wittelsbach, abbiano imparato a preparare una crema che, tornati in Francia, rielaborarono dandole il nome di Crema bavarese.
La crema bavarese divenne talmente famosa da essere inclusa in diversi testi di cucina tra i quali quelli pubblicati dallo chef (e scrittore) Marie-Antoine Carême, vissuto a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo.
Furono gli chef francesi a trasformare, nel 1800, la semplice crema in un dessert più elaborato, ottenuto appoggiando la crema bavarese su una base, spesso inzuppata con una bagna alcolica, preparata con del pan di Spagna o del fondente o della dacquoise oppure della pasta biscotto.
Per completare il dessert, lo hanno poi ricoperto con una glassa a specchio.
Lascia il tuo commento alla ricetta
Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.