Ricetta Tiramisù ai Frutti di Bosco di Redazione, Pubblicata il 6 Aprile 2010, Aggiornata 2 Settembre 2026
Dosi per 6 persone
300 g di savoiardi
5 uova medie
500 g di mascarpone
5 cucchiai di zucchero
1 bustina di vanillina
Per la bagna
400 g di frutti di bosco
200 g di zucchero
500 ml di acqua
il succo di ½ limone
4 cucchiai di maraschino
Per decorare
150 g di frutti di bosco
NOTIZIE STORICHE
Sono molte le regioni italiane che rivendicano la paternità del Tiramisù, uno dei più famosi dolci al cucchiaio.
In Piemonte, Veneto e Toscana sono nate numerose leggende sull’origine del dolce.
Particolarmente suggestiva è la leggenda che lega il Tiramisù alla città di Siena.
Se ne tramandano due versioni.
La prima racconta che la Corporazione dei pasticceri senesi creò la “Zuppa del duca”, in onore del duca di Coreggio, inviato a Siena per sedare la contesa tra i Senesi e gli Spagnoli da Cosimo I de’ Medici (Firenze, 12 giugno 1519 – Villa di Castello, 21 aprile 1574), signore di Firenze e primo granduca di Toscana.
La più accreditata è, però, la seconda versione della leggenda, secondo la quale il dolce venne creato verso la fine del XVII secolo dai Senesi, che lo prepararono in onore di Cosimo III de’ Medici (Firenze, 14 agosto 1642 – Firenze, 31 ottobre 1723), Granduca di Toscana dal 1670 al 1723, che risiedette per un certo periodo a Siena.
Al Granduca piacque tanto il dolce, che, al suo rientro a Firenze, portò con sé la ricetta.
Dalla città toscana la “Zuppa del duca”, in seguito, si sarebbe trasferita nelle zone di Treviso e di Venezia.
In quest’ultima città venne grandemente apprezzata dalla classe nobiliare, che denominò il dolce “Tiramisù”, ritenendo che, degustato prima di incontri amorosi, avesse proprietà afrodisiache ed energetiche.
Da allora la fama del Tiramisù si diffuse in tutta la penisola, per poi varcare i confini nazionali.
Anche le altre regioni che rivendicano la paternità del dolce hanno le loro leggende.
In Piemonte si narra che sia stato un pasticcere piemontese a creare il dolce in onore di Camillo Benso, conte di Cavour (Torino 1810 – Torino 1861), che, impegnato nelle vicende legate alla riunificazione d’Italia, aveva bisogno di “tirarsi su”.
In Veneto, invece, circola il racconto che il dolce sia nato alla fine del XVIII secolo per mano del cuoco di un ristorante ubicato nelle vicinanze di una casa “chiusa”, al fine di dare una sferzata di energia ai clienti.
Il dolce di cui abbiamo finora dissertato somiglia solo vagamente al Tiramisù odierno.
La ricetta del Tiramisù classico, che tutti conosciamo, divenne universalmente nota negli anni ’70, quando tutte le riviste di cucina ne resero noti sia gli ingredienti ( biscotti, caffè e mascarpone) che la modalità di preparazione.
In seguito, si diffusero numerose varianti del dolce, per lo più a base di frutta.
Le ricette con i frutti di bosco permettono di portare in tavola piatti diversi, adatti sia alla cucina di tutti i giorni sia ai menu più curati. Come dolce da servire a fine pasto puoi provare gli gnocchi dolci con frutti di bosco, mentre per una pausa fresca puoi preparare il gelato ai frutti di bosco light. Per continuare a sperimentare, puoi consultare anche tutte le ricette con frutti di bosco.
Cucina con attenzione
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