Ricetta Langos Budapest di Redazione, Pubblicata il 29 Maggio 2015, Aggiornata 8 Settembre 2026
Dosi per 8 persone
(dipende dalle dimensioni di ciascuno di essi)
Per l’impasto
540 g di farina più quella per lo spolvero
450 ml di acqua tiepida
45 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Per friggere
olio di semi di girasole
Per il condimento
q.b. di aglio
panna acida
formaggio grattugiato
cipolla rossa
prosciutto affumicato e salame piccante ungherese
QUALCHE NOTIZIA SUI “LÁNGOS”
Il Langos, in lingua ungherese “lángos”, è uno dei principali cibi da strada ungheresi.
Mentre nei tempi antichi i “langos” venivano serviti a colazione solo nei giorni in cui veniva preparato in casa il pane, oggi è possibile trovarli ogni giorno nei locali specializzati o per strada nei mercatini oppure nelle caratteristiche bancarelle, spesso itineranti, che si spostano di luogo in luogo in occasione di feste locali o eventi sportivi.
Ciò non toglie che in Ungheria esiste ancora oggi la tradizione di preparare in casa il langos, del quale ogni famiglia ha la propria ricetta.
Il Langos è un pane, simile ad una focaccia o una frittella di forma irregolare, preparato con una pasta da pane lievitata a base di farina, acqua, lievito, sale.
Le varianti dell’impasto sono molteplici: latte al posto dell’acqua oppure metà acqua e metà latte, zucchero in aggiunta al sale, impasto di farina e purea di patate, etc.
Al giorno d’oggi, non esistendo più la consuetudine di preparare il pane in casa, il Langos viene fritto in olio di semi e consumato caldo.
Il Langos a la Budapest (la più conosciuta versione della pietanza) dopo la frittura, viene strofinato con aglio e condito con panna acida (in ungherese tejföl ), formaggio grattugiato, cipolla rossa, prosciutto affumicato e salame piccante ungherese.
Altre tipologie di Langos vengono condite con i più svariati ingredienti che, per la versione più semplice del cibo, vanno dal solo sale fino a versioni ricche dei più svariati ingredienti: salsiccia, paté di fegato d’oca, uova, wurstel, verdure come verza, funghi, melanzane, etc.
Esiste, però, anche una versione dolce dei Langos, che vengono conditi con cioccolato o confettura.
ETIMOLOGIA DEL TERMINE “LANGOS”
La parola “lángos” deriva dal magiaro “láng” che significa “fiamma”.
Secondo il più antico vocabolario ungherese, il Glossario di Beszterce, che risale al XIV secolo, l’antenato di questa preparazione è il “panis focacius” dei Romani, dal quali deriva anche il termine italiano “focaccia”.
Il “panis focacius” veniva cotto sotto la cenere del camino nel quale bruciava ancora la legna con piccole fiamme.
Nei tempi antichi anche il Langos veniva cotto nella parte anteriore del forno di mattoni, proprio vicino alle fiamme.
Questo riferimento spiegherebbe il significato del termine “láng”, fiamma.
Nel tempo questo tipo di cottura è andato in disuso.
Malgrado il significato del nome, oggi per la frenesia e la velocità della vita moderna il langos viene cotto in olio con grande risparmio di tempo.
NOTORIETÀ DEL LANGOS
Il Langos non è famoso solo in Ungheria, ma anche in paesi limitrofi come la Repubblica Ceca, la Slovacchia, la Romania, l’Ucraina occidentale, la Polonia e la Serbia.
Anche in Austria non è raro poter gustare un langos nei fast food o in parchi come il Prater.
Cucina con attenzione
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