Ricetta Bejgli di Redazione, Pubblicata il 16 Gennaio 2016, Aggiornata 6 Settembre 2026
Dosi per 8 persone
Per la pasta
500 g di farina 0 più quella per lo spolvero
50 g di tuorli d’uovo (circa 3)
22 g di lievito fresco
150 g di burro morbido
105 g di strutto
50 g di zucchero a velo
100 ml di latte
1 pizzico di sale
Per il ripieno alle noci
300 g di gherigli di noci
130 g di zucchero semolato
1 baccello di vaniglia Bourbon (o 1 bustina di vanillina)
40 g di miele d’acacia
5 g di cannella in polvere
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
1 buccia di arancia candita (facoltativo)
200 ml di latte
150 g di uva passa
½ bicchierino di rhum
pangrattato q.b. (al bisogno)
Per il ripieno ai semi di papavero
300 g di semi di papavero macinati
1 baccello di vaniglia Bourbon (o 1 bustina di vanillina)
150 g di zucchero semolato
200 ml di latte
la scorza grattugiata di ½ limone
40 g di miele d’acacia
150 g di uva passa
½ bicchierino di rhum
60 g di farina
Per spennellare
1 tuorlo d’ uovo
1 albume d’uovo
NOTE
Secondo alcune credenze popolari magiare, mangiare le noci protegge dal malocchio e consumare i semi di papavero porta in casa l’abbondanza.
SUGGERIMENTO
Il Bejgli è ancora più gustoso se viene consumato il giorno dopo.
QUALCHE NOTIZIA STORICA
La zona di provenienza del Bejgli è la regione della Slesia, dove il dolce era già conosciuto nel XIV secolo.
Il dolce giunse in Ungheria attraverso l’Austria; era già consumato nel XIX secolo, quando sulla scia dell’influenza tedesca, i magiari cominciarono a celebrare il Natale.
Secondo altri studiosi del settore, invece, il Bejgli proviene dall’Armenia e giunse in Ungheria probabilmente durante un’invasione.
Nel 1830 Stephen Czifraj in un suo testo , considerato il libro di cucina nazionale ungherese, cita un delizioso dolce a base di semi di papavero, che chiama Torta Bratislava.
In seguito, da questa torta si sviluppò un dolce chiamato “pejgli”, a base di noci.
Dolci simili al Bejgli si trovano anche in altri stati dell’Europa dell’Est.
Per esempio, in Polonia il dolce è chiamato “Makowiec”(Torta di semi di papavero), parola che fa riferimento a Màkos, papavero.
Nello stesso territorio è chiamato anche “Strucla z Màki” (Rotolo di semi di papavero”.
Anche in Polonia esistono credenze relative ai semi di papavero.
Si pensa che consumare i semi di papavero la vigilia di Natale arrechi felicità nel matrimonio per le ragazze e benessere per tutti.
VARIANTI
ETIMOLOGIA DEL TERMINE "BEJGLI"
Il nome deriva dall’originaria forma a ferro di cavallo del dolce, chiamato in tedesco Beugen, che significa curva.
Il nome Bejgli deriva per l’appunto da Beug, la radice di Beugen.
Si tratta della stessa radice dell’yiddish Bagel,che indica una tipologia particolare di curva.
Cucina con attenzione
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