BLINIS (RICETTA DI BASE)

Blinis (ricetta di base)
Vota la Ricetta o il consiglio

I Blinis sono un piatto della cucina russa, che spesso viene preparato in connessione con un rito religioso e principalmente in occasione delle Feste Natalizie.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

INGREDIENTI PER CIRCA 20 BLINIS PICCOLI DA SERVIRE COME ANTIPASTO

Per l’impasto:
85 g di farina 00, 1 yogurt naturale da 125 g, 1 uovo, 35 ml di latte, ½ bustina di lievito per torte salate, 1 pizzico di sale.
Per la padella:
burro q.b.
Per farcire:
ingredienti a piacere (panna acida e salmone affumicato, panna caviale, speck e formaggio, etc.).

PREPARAZIONE

Setacciare la farina.
Battere l’uovo in una ciotola ed unire lo yogurt ed il latte.
Aggiungere la farina, il lievito ed il sale.
Mescolare accuratamente con una frusta e lasciare riposare la pastella per 1 ora.
Imburrare una padella per blinis o un padellino di circa 10 cm di diametro.
Versare una piccola quantità di pastella nella padella posta su fuoco medio-vivo e stenderla in un cerchio rotondo con il dorso di un cucchiaio.
Lasciare cuocere per un paio di minuti, poi girare il blini e lasciarlo cuocere per un altro minuto.
Toglierlo dalla padella e tenerlo al caldo.
Proseguire allo stesso modo fino al termine della pastella.
Condire i Blinis a piacere.

NOTE E CONSIGLI

  • I Blinis hanno l’aspetto di una frittella spessa o di un pancake americano.
    Sono realizzati con pasta lievitata che nelle ricetta originale viene diluita con acqua fredda o latte caldo.
  • I blinis possono venire preparati con qualsiasi tipo di farina: di grano tenero, di grano saraceno, di avena, di miglio o di altri cereali.
    I più comuni sono, però, preparati con farina di grano.
  • Per quanto riguarda il condimento possono essere serviti in tre modi diversi:
    -senza alcun condimento:
    -farciti con panna acida e caviale o salmone affumicato;
    -farciti con formaggio e carne tritata, con cavolo e cipolla, con carne bollita e cipolle saltate, con riso e uova sode con aneto, con pesce saltato con cipolle, con purè di patate e cipolle, con funghi saltati con cipolle o carote.
  • Si possono preparare anche Blini dolci farciti con marmellata.

ETIMOLOGIA DEL TERMINE “BLINI”

La parola “blin” (singolare di “blini”) deriva dall’antico slavo “Mlin”, che significa mulino.

QUALCHE NOTIZIA STORICA:

I Blinis sono una pietanza molto antica.
In epoca pre-cristiana, per gli antichi popoli slavi i Blini avevano una connotazione rituale.
Erano, infatti, consideratiun simbolo del sole sia per la loro forma rotonda che per il colore dorato.
Per tradizione venivano preparati alla fine dell’inverno per rendere onore al nuovo sole rinascente .
Questo rituale è satto adottato dalla chesa ortodossa ed è ancora oggi rispettato.
Inoltre, i Blini sono serviti durante la commemorazione dei defunti.

CURIOSITÀ:

Pur se la forma “Blini” è più corretta in quanto nella lingua russa la “i” finale indica il plurale, ad imitazione della Francia (dove Blinis è la forma plurale del singolare Blini) si è andata diffondendo anche in Italia la forma Blinis per indicare la pietanza.

SUGGERIMENTI:

  • I Blinis possono essere preparati in anticipo e riscaldati al microonde al momento dell’Aperitivo.
  • Si possono, anche, congelare nel freezer e scongelare un paio d’ore prima di utilizzarli.
    Anche in questo caso, riscaldarli al microonde.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here