Ossobuco di Tacchino

Ricetta Ossobuco di Tacchino di , Pubblicata il 26 Aprile 2018, Aggiornata 14 Settembre 2026

“L'ossobuco di tacchino è un secondo piatto gustoso e piacevole da condividere. Occorrono circa 1 ora per prepararla, mentre le dosi indicate sono per 4 persone.”
★★★★★3.6/5 · 5 valutazioni
Vota questa ricetta ↓
Ossobuco di Tacchino

Pronta in 1 ora

Invia Whatsapp

Ingredienti per Ossobuco di Tacchino

Dosi per 4 persone

    • 4 ossibuchi di tacchino

    • farina q.b

    • ½ bicchiere di vino bianco secco

    • 1 cipolla

    • 1 spicchio d’aglio svestito

    • brodo di carne (o acqua)

    • 1-2 cucchiaini di curry

    • qualche ago di rosmarino

    • 30 g di burro

    • olio extravergine d’oliva

    • bacche di pepe rosa

    • sale

    • pepe

Come fare l' Ossobuco di Tacchino

Preparazione
  1. 1
    Rimuovere eventuali schegge di ossa presenti negli ossibuchi. Con un coltello affilato praticare dei tagli nella parte esterna di ciascuno di essi, in maniera tale che non perda la forma durante la cottura.
  2. 2
    Passarli, poi, nella farina, scuotendoli per far cadere quella in eccesso. Mettere sul fuoco una larga padella dal fondo pesante con il burro e 3 cucchiai di olio. Appena i grassi giungeranno a temperatura, rosolarvi gli ossibuchi.
  3. 3
    Quando saranno coloriti da una parte, girarli senza pungerli per non disperdere i liquidi interni. Appena gli ossibuchi diventeranno dorati, sfumarli con il vino bianco e lasciare evaporare la componente alcolica. Toglierli, poi, dalla padella e metterli da parte.
  4. 4
    Nella stessa padella lasciare appassire lentamente, a fuoco basso, qualche ago di rosmarino ed un trito fine di cipolla ed aglio. Mescolare il trito ad intervalli regolari, in modo che cuocia senza prendere colore.
  5. 5
    Appena il trito di cipolla ed aglio sarà ben appassito, rimettere, ad uno ad uno, l'ossobuco di tacchino in padella. Insaporirli di sale, di pepe e profumarli con il curry.
  6. 6
    Coprire, quindi, gli ossibuchi con il brodo e lasciarli cuocere, a fuoco basso e a padella semicoperta, per circa 45 minuti o fino a quando la carne sarà diventata tenera e un po’ staccata dall’osso.
  7. 7
    Di tanto in tanto scuotere la padella, per evitare che gli ossibuchi si attacchino al fondo della stessa. Girarli un paio di volte.
  8. 8
    Se il sugo di cottura dovesse asciugarsi troppo, aggiungere qualche altro cucchiaio di brodo (ma senza eccedere). Tenere presente che, a fine cottura, il sugo non deve risultare troppo fluido.
  9. 9
    Pertanto, se necessario, lasciarlo restringere. Trasferire, quindi, gli ossibuchi di tacchino su un piatto da portata.
  10. 10
    Napparli con il loro sugo di cottura e servirli ben caldi decorandoli con bacche di pepe rosa. Se gradito, accompagnare gli ossibuchi di tacchino con patate novelle al forno oppure con purè di patate.

VARIANTE

Una delle più utilizzate varianti prevede la cottura del’ossobuco di tacchino al forno.

Valuta questa ricetta

Dai un voto

3.6/5 (5 valutazioni)

Condividi la ricetta

Altre idee da scoprire

Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione .

Cucina con attenzione

  • Controlla sempre ingredienti e allergeni e utilizza alimenti freschi e correttamente conservati.
  • Mantieni puliti mani, utensili e superfici e rispetta tempi e temperature di cottura.
  • In caso di allergie, intolleranze, esigenze nutrizionali o condizioni di salute, rivolgiti al tuo medico o a un professionista della nutrizione.

Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.

Scopri tutte le buone pratiche in cucina →

Hai provato questa ricetta?

Raccontaci com'è andata, condividi una variante o chiedici un consiglio sulla preparazione. Il tuo commento può essere utile anche ad altri lettori.

Vai su