Marmellata di Fichi

Ricetta Marmellata di Fichi di , Pubblicata il 1 Aprile 2009, Aggiornata 21 Giugno 2026

“La ricetta della marmellata di fichi è facile da preparare.”
☆☆☆☆☆ 4/5 · 2 valutazioni Vota questa ricetta

Una delizia dal sapore intenso e naturale, ottima per accompagnare formaggi o dolci. La marmellata di fichi è preparata con fichi maturi e zucchero, per una consistenza morbida e un gusto autentico. Perfetta per chi ama...

Invia Whatsapp
Dispensa Marmellate e Confetture Ricette con Fichi Ricette con Marmellata

Come fare la Marmellata di Fichi

Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.

INGREDIENTI PER LA MARMELLATA

1 kg di fichi maturi, 250 g di zucchero, 1 limone non trattato (succo e buccia grattugiata).

PREPARAZIONE

Sbucciare i fichi e tagliarli in quattro parti.
Metterli in una pentola antiaderente assieme allo zucchero, al succo e alla scorza grattugiata del limone.
Mettere a cuocere, a fuoco bassissimo, mescolando regolarmente con un cucchiaio di legno, per evitare che il composto si attacchi sul fondo della pentola.
Di tanto in tanto con un colino a maglie fittissime cercare di togliere i semini e schiumare il composto via via che, durante la cottura, si forma la schiuma.
Lasciare sobbollire, prima a fuoco lento e, poi, a fiamma più vivace, rimestando accuratamente fino a quando, assorbito tutto il liquido, il composto si staccherà dalle pareti della pentola ed una goccia, lasciata cadere su un piatto, raffreddandosi si solidificherà.
Lasciare leggermente intiepidire la marmellata di fichi e versarla in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati assieme ai coperchi, mediante bollitura, e perfettamente asciugati prima dell’utilizzo.

Riempire i barattoli un po’ al di sotto del bordo.
Appena tutti i barattoli saranno colmati di marmellata, pulirne il bordo con un panno umido.
Sbatterli, quindi, leggermente sul piano di lavoro, in modo da fare assestare il tutto.
Tappare ermeticamente i barattoli, capovolgendoli per una decina di minuti, in modo da creare il sottovuoto.
Rimetterli poi, nella posizione di partenza e e procedere ad un’ulteriore sterilizzazione (la seconda dopo quella dei contenitori e dei coperchi).
Mettere, quindi, i barattoli in una pentola che li possa contenere agevolmente.
Separarli l’uno dall’altro con canovacci e riempire la pentola di acqua fredda, fino a 4-5 cm al di sopra dei coperchi.

Portare l’acqua ad ebollizione e fare bollire, a fuoco basso, da un minimo di 35 minuti ad un massimo di 50 minuti (dall’inizio del bollore).
Prima di togliere i barattoli dalla pentola, lasciarli raffreddare nella stessa acqua.
A procedimento ultimato, levare i barattoli dall’acqua ormai fredda, asciugarli ed etichettarli, in modo da potere, in seguito, controllare la data di preparazione.
Metterli, infine, in un luogo fresco, buio ed asciutto.

CONSIGLI

Per controllare se la marmellata è pronta, fare la famosa “prova del piattino”: versare, cioè, un cucchiaino di marmellata su un piattino inclinato.
A seconda della densità raggiunta, la marmellata scivolerà più o meno velocemente verso il basso:

AVVERTENZA

La quantità di zucchero è puramente indicativa, in quanto è da mettere in relazione alla frutta impiegata e/o al gusto personale.

NOTA

NOTE DI CARATTERE GENERALE sulla preparazione di marmellate, confetture o gelatine

Le marmellate, le confetture e le gelatine, preparate in casa, sono prive di conservanti.
Pertanto, vanno consumate nell’arco di 3-4 mesi.
Una volta aperto il barattolo, vanno conservate in frigorifero.
Per ragioni dietetiche o, in genere, per problemi di salute, è possibile sostituire lo zucchero con il fruttosio.
Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).

Consigli per la riuscita
  • Seguire attentamente i passaggi aiuta a ottenere un buon risultato.
  • Assaggiare durante la preparazione permette di regolare i sapori.
Ti è piaciuta questa ricetta?
4/5 (2 valutazioni)
Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.




Nuove Ricette in Dispensa

Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione.

Lascia il tuo commento alla ricetta

Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.

Vai su