Ricetta Vol Au Vent con Crema al Mascarpone di Redazione, Pubblicata il 21 Dicembre 2014, Aggiornata 8 Settembre 2026
Dosi per 6 persone
Per i vol au vent
2 rotoli di pasta sfoglia tonda
Per gli stampini
burro per ungere
Per spennellare
2 tuorli d’uovo
1 cucchiaio d’acqua
Per la crema al mascarpone
5 uova medie
500 g di mascarpone
150 g di zucchero
Per completare
zucchero a velo q.b
NOTA
Per preparare altri vol au vent utilizzare i ritagli.
Procedere con la seguente tecnica: posare i ritagli l’uno sull’altro e schiacciarli con il matterello.
Proseguire, poi, come suggerito nella ricetta.
RICETTE CON VOL AU VENT
Qui trovi una selezione di ricette di vol au vent.
QUALCHE NOTIZIA STORICA SUI VOL AU VENT (letteralmente Volo al vento)
I Vol au vent sono dei piccoli scrigni di origine francese, composti da una base per lo più circolare preparata con pasta sfoglia e un ripieno che può essere salato o dolce.
La loro invenzione viene attribuita a Marie-Antoine Carême (Parigi 1784-1833), pasticcere e cuoco francese, definito “il re dei cuochi ed il cuoco dei re”.
Egli ebbe l’idea di sostituire la pasta à foncer con la quale ai suoi tempi si preparavano i timballi con una pasta sfoglia croccante e così leggera che a suo dire
“ s’envolait au vent”, volava nel vento.
Sperimentò la sua ricetta in occasione di una cena servita al Brighton Royal Pavillon in occasione della visita del granduca Nicola di Russia, durante la quale, tra le altre portate servì un vol au vent a forma di torta farcito con una salsa tedesca.
L’attribuzione dei vol au vent a Marie-Antoine Carême non è, però, indubitabile, in quanto nel manuale di cucina “Les Dons de Comus “ di Francois Marin, pubblicato nel 1739 e, quindi, antecedente alla nascita del Carême, si cita un dessert chiamato “Tortina al vento”.
In origine i vol au vent erano di dimensioni piuttosto grandi.
In un antico ricettario vengono definite le dimensioni della preparazione: 20 cm di diametro, su un’altezza di 11 cm , con una larga fascia circolare di 4 cm.
I Vol au vent diminuiranno le loro dimensioni all’inizio del XX secolo, quando si confonderanno con le “Bouchées à la Reine”, dei piccoli cestini monoporzione di circa 4-5 cm di diametro, talmente minuscoli da potere essere mangiati in un solo boccone.
La “Bouchée à la Reine (letteralmente il Boccone alla Regina) venne così chiamato in onore della regina Maria Leszczynska, figlia del re Stanislao di Polonia, la quale andò in sposa al re di Francia Luigi XV.
La Bouchèe à la Reine è stata inventata dallo chef Vincent de la Chapelle, autore di un manuale dal titolo “Le cuisinier moderne “, pubblicato ad Amsterdam nel 1735.
Per usare al meglio il mascarpone, puoi alternare portate diverse e adattarle al tipo di menu che vuoi preparare. Se vuoi terminare il pasto con qualcosa di goloso puoi scegliere la torta al mascarpone, mentre come punto di partenza puoi provare il mascarpone preparato in casa. Se preferisci un dessert fresco, come idea rinfrescante puoi scegliere il parfait con crema di mascarpone e caffè. Se cerchi altre soluzioni, consulta anche le ricette con mascarpone.
Cucina con attenzione
Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.
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