Ricetta Gelato al Punch di Redazione, Pubblicata il 28 Maggio 2014, aggiornata 20 Giugno 2024
250 g di zucchero, 1 bustina di vanillina, 1 l d’acqua, 3 arance di Sicilia, 2 limoni di Sicilia, ½ l di tè assai forte.
PREPARAZIONE
In un tegame versate lo zucchero e la vanillina.
Unite l’acqua e fate bollire per 3 minuti.
Nel frattempo, con un pelapatate asportate la buccia degli agrumi e buttatela nello sciroppo bollente, ma tolto dal fuoco.
Lasciate le bucce in infusione per circa un’ora.
Unite, poi, il tè ed il succo delle tre arance e dei due limoni.
Mescolate con cura e filtrare il composto.
Lasciate raffreddare bene il composto, prima di versarlo nella gelatiera.
Seguite, poi, le istruzioni del fabbricante.
Punch è una parola di etimo incerto.
Sembra che il nome “Punch” derivi da pañca, una parola dell’antica lingua sanscrita (appartenente, come il greco e il latino alla famiglia delle lingue indoeuropee) che avrebbe come significato “cinque”.
La radice indoeuropea é uguale a quella che ritroviamo nel greco “pente” e nel latino “quinque”.
Infatti in origine era composta da cinque ingredienti (acqua, alcool, sciroppo di zucchero, buccia di arancia e/o di limone, aromi di varia natura).
La radice indoeuropea della parola sanscrita è uguale a quella che ritroviamo nel greco “pente” e nel latino “quinque”.
Per adattamento il termine “ponch” è diventato in italiano “pònce”.
La diffusione della bevanda, che generalmente viene consumata calda, è dovuta alla presenza degli inglesi in India, che restò sotto il dominio britannico dal 1876 al 1947.
Essi diffusero in tutta Europa la conoscenza del punch.
Cucina con attenzione
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