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    MARMELLATA DI POMODORI VERDI

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    Categorie: DISPENSA / Marmellate | Tag: / ,

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    1 kg di pomodori verdi al netto, 600 g di zucchero, 1 pezzetto di vaniglia, il succo e la buccia grattugiata di 3 limoni.
    (altro…)


    Preparazione:
    Lavare e pelare alla meglio i pomodori.
    Tagliarli prima a fettine sottilissime e, poi, a pezzettini.
    Metterli in una terrina ed unire lo zucchero e la vaniglia.
    Lasciare in infusione dalla sera alla mattina.
    Versare, quindi, i pomodori in una casseruola e porla sul fuoco, portando il preparato ad ebollizione.
    Fare cuocere, a fuoco dolce, per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando i pomodori saranno completamente disfatti.
    Una ventina di minuti prima di scendere la marmellata, unire la buccia grattugiata dei limoni e, subito dopo la cottura, versarne il succo, mescolando con cura.
    La marmellata sarà pronta quando il composto si staccherà dalle pareti della pentola ed una goccia, lasciata cadere su un piatto, raffreddandosi si solidificherà.
    A cottura ultimata, eliminare la vaniglia.
    Lasciare leggermente intiepidire la marmellata e versarla in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati assieme ai coperchi, mediante bollitura, e perfettamente asciugati prima dell’utilizzo.
    Riempire i barattoli un po’ al di sotto del bordo.
    Appena tutti i barattoli saranno colmati di marmellata, pulirne il bordo con un panno umido.
    Sbatterli, quindi, leggermente sul piano di lavoro, in modo da fare assestare il tutto.
    Tappare ermeticamente i barattoli, capovolgendoli per una decina di minuti, in modo da creare il sottovuoto.
    Rimetterli poi, nella posizione di partenza e e procedere ad un’ulteriore sterilizzazione (la seconda dopo quella dei contenitori e dei coperchi).
    Mettere, quindi, i barattoli in una pentola che li possa contenere agevolmente.
    Separarli l’uno dall’altro con canovacci e riempire la pentola di acqua fredda, fino a 4-5 cm al di sopra dei coperchi.
    Portare l’acqua ad ebollizione e fare bollire, a fuoco basso, da un minimo di 35 minuti ad un massimo di 50 minuti (dall’inizio del bollore).
    Prima di togliere i barattoli dalla pentola, lasciarli raffreddare nella stessa acqua.
    A procedimento ultimato, levare i barattoli dall’acqua ormai fredda, asciugarli ed etichettarli, in modo da potere, in seguito, controllare la data di preparazione.
    Metterli, infine, in un luogo fresco, buio ed asciutto.
    Fare cuocere, a fuoco dolce, per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando i pomodori saranno completamente disfatti;
    Eliminare la vaniglia e versare nei barattoli a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzati.
    Chiudere i vasi quando la marmellata si sarà completamente raffreddata.

    NOTA:

    La consistenza della marmellata è piuttosto liquida.

    AVVERTENZA:

    La quantità di zucchero è puramente indicativa, in quanto è da mettere in relazione alla frutta impiegata e/o al gusto personale.

    NOTE:

    • Pur se il calore della marmellata e lo zucchero in essa contenuto dovrebbero favorire l’eliminazione di eventuali forme batteriche, la tecnica della doppia sterilizzazione dovrebbe distruggere muffe o altri agenti patogeni che, ancora vitali, potrebbero svilupparsi con gravi danni per la salute del consumatore.
    • La doppia sterilizzazione, inoltre, dovrebbe garantire una più lunga durata della marmellata.
    • Tenere, comunque, presente che solo le marmellate industriali sono perfettamente controllate per evitare la formazione di eventuali agenti patogeni, nocivi per la salute.
    • I canovacci si utilizzano per impedire che, durante l’ebollizione, i barattoli, sbattendo l’uno contro l’altro, possano incrinarsi o rompersi.
    • Nei tempi antichi, al posto dei canovacci si utilizzava la carta dei giornali o stoffe in disuso.

    NOTE DI CARATTERE GENERALE sulla preparazione di marmellate, confetture o gelatine:

    Le marmellate, le confetture e le gelatine, preparate in casa, sono prive di conservanti.
    Pertanto, vanno consumate nell’arco di 3-4 mesi.
    Una volta aperto il barattolo, vanno conservate in frigorifero.
    Per ragioni dietetiche o, in genere, per problemi di salute, è possibile sostituire lo zucchero con il fruttosio.
    Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
    Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
    In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).

    29 Commenti

    29 commenti

    • romolo

      mi è accaduto di assaggiare questo tipo di marmellata e non era per niente liquida; forse è stata sul fuoco per molto più tempo e questo ha contribuito ad asciugare l’insieme,rendendolo più compatto. grazie per le vs ricette. romolo

      • FraGolosi

        Ciao Romolo, nel preparare le marmellate bisogna prestare attenzione ai tempi di cottura, per evitare l’inconveniente al quale accenni.
        Le marmellate devono sempre restare fluide e morbide.
        Grazie e a presto!

    • clelia

      Io ho già sperimentato questa ricetta.
      Col pecorino del pora é veramente ottima!

    • Donatella

      Ciao, ho fatto questa marmellata, buonissima.
      Una domanda: si chiudono i vasi quando la marmellata è fredda???
      Quindi come avviene la conservazione e la sterilizzazione ?
      (ammesso che domani ci sia ancora marmellata e non la mangi tutta oggi :-) )

      • FraGolosi

        Ciao Donatella, la tua domanda ci spinge ad ulteriori chiarimenti.
        Appena la marmellata è pronta, la si versa nei barattoli perfettamente sterilizzati (assieme ai coperchi) ed asciugati.
        Pur se nella ricetta la marmellata va lasciata raffreddare prima di tappare i barattoli, per maggiore sicurezza è preferibile versarla ancora bollente nei barattoli, chiudendoli ermeticamente subito dopo.
        Tenere presente che i vasi vanno colmati lasciando 3 cm di distanza dal coperchio.
        A questo punto, i vasi vanno capovolti per 10-15 minuti, in modo che si formi il sotto vuoto.
        A questo punto, per distruggere eventuali spore di Botulino, è opportuno ricorrere ad una seconda sterilizzazione.
        Si immergono i barattoli in una pentola ricolma di acqua fredda.
        Si porta quest’ultima ad ebollizione e si lasciano sobbollire per 30 minuti i vasetti di marmellata.
        Si spegne, poi, il fuoco e si lasciano raffreddare i barattoli nella stessa acqua.
        Successivamente si tolgono dall’acqua, si asciugano e si conservano in un luogo fresco e al riparo dalla luce.
        Ti consiglio, comunque, di consumare la marmellata in tempi brevi.
        Se si osservano rigonfiamento del tappo, cattivo odore, schiuma, formazione di muffa, alterazione del colore o altri elementi sospetti, non assaggiare la marmellata e buttare via tutto, compreso barattolo e coperchio.

    • Lucia

      Ciao sono Lucia ho preparato oggi la marmellata di pomodori verdi colti prima delle gelate di inizio dicembre…. ho tagliato i pomodori a pezzetti sottilissimi, gli ho messi in una pentola assieme a delle fette di limone, ho messo il tutto sul fuoco molto lento per circa 3 ore, poi ho passato il tutto aggiungendo dello zucchero di canna a freddo. ho rimesso tutto sul fuoco per omogenizzare e ho invasettato in vasi bollenti e marmellata bollente! Ho sterilizzato infine come nel suggerimento di fragolosi.
      Era una ricetta antica di mia nonna. Provatela!

    • erika

      io aggiungo a fine cottura un bicchierino di brandy. provare per credere.

      !

    • luigi giuseppe

      Fragolosi, vorrei sapere a quale cibo si può abbinare la marmellata di pomodori verdi.
      Grazie

      • FraGolosi

        Ciao… La marmellata di pomodori verdi è particolarmente indicata per accompagnare arrosti di maiale, preparazioni a base di agnello oppure carne lessa.
        È, inoltre, gustoso l’abbinamento con formaggi come l’Asiago, il Castelmagno,, la Fontina, il Pecorino fresco, la Toma piemontese e lo Sbrinz svizzero.
        La marmellata di pomodori verdi può accompagnare, anche, primi piatti a base di polenta oppure si può utilizzare per preparare una crostata “dal gusto particolare” da servire a fine pasto.
        Come vedi, la scelta degli abbinamenti è piuttosto ampia. A presto!

    • beatrice

      ho fatto la marmellata è uscita buonissima….. anche la consistenza buona non è liquida buona buona buona……grazie per la ricetta!!!!!!!!

    • paola

      mia madre è da 30 anni che fa questa marmellata ed è veramente buona ….

    • carpèla

      ottima ricetta.
      Per quanto riguarda l’invasatura, io normalmente la marmellata la metto nei vasi ancora bollente, li tappo e li capovolgo lasciandoli capovolti finchè sono raffreddati. Poi li rigiro e li metto in dispensa. Cordialmente.

    • Caterina

      ciao a tutti scusate la domanda, ma il pezzetto di vaniglia lo devo mettere insieme allo zucchero oppure insieme al limone? grazie

    • Etiana

      ciao a tutti…scusate la mia ignoranza a riguardo ma ho un dubbio:i pomodori verdi non sono altro che quelli 0rossi ancora acerbi??E quando è il momento giusto per raccoglierli??Grazie a tutti!!!!

      • FraGolosi

        Ciao, i pomodori verdi sono una delle numerosissime varietà di pomodori che nulla hanno a che fare con i pomodori non maturi. Una delle tante varietà è il pomodoro verde Camone. A presto!

    • annalisa

      ciao ma si possono usare anche i pomodori acerbi? i semi sono da eliminare? grazie

    • Liana

      Io ho rispettato ,questa ricetta,però adoperando i pomodori acerbi.E’ venuta benissimo,oltretutto non saprei dove trovare la qualità di “pomodori verdi”non ho mai avuto occasione di vederli.Naturalmente l’adopero con i formaggi,unica aggiunta personale un pizzico di sale e in ultimo un po’ di peperoncino!

    • laura presenti

      Salve, secondo me la buccia dei pomodori verdi non va tolta, semmai
      si può sminuzzare con il passatutto. Io l’ho vista così, trasparente, con
      dentro alcune fette di pomodoro. Sembrava caramello!

      CIAO !

    • Giovanni Tribbia

      A cottura quasi terminata aggiungi un pezzetto di zenzero fresco tagliato a fettine,per poi eliminarle a fine cottura, assumerà un sapore delicato in più.

    • gravanati gianfranco

      il mio procedimento x fare le marmellate in genere è di mettere solo 2 etti di zucchero subito su 6 nel caso della vostra ricetta e di fare sobbollire lentamente continuando a rimestare x circa 1 ora normalmente si ottiene la consistenza della marmellata finita dopo di che aggiungo il rimanente zucchero e termino la cottura x 20 30 minuti invaso e tappo la marmellata bollente lasciando i vasetti capovolti x 1 ora poi li giro e non li sterilizzo più.ho dei vasetti di mar… di fichi e di more rimasti in un angolo della dispensa del 2009 ancora buonissimi tappo perfettamente sottovuoto .premetto che normalmente aggiungo le bucce di 2 mele tritate finemente e solo 500 grammi di zucchero x chilo di polpa pulita, oggi ho fatto la marmellata di ciliegie,ciliegie sotto spirito, emesso in infusione le bucce di limone x fare il limoncino spero che a qualcuno interessino i miei consigli sarò felice di essere contattato x parlare di cucina in generale pizze,focacce pane lievito madre un saluto a tutti gianni grava

    • anna maria spinelli

      Condivido il procedimento della marmellata di pomodori verdi , invece per la cottura , faccio bollire per 10 minuti, spengo il fornello e dopo che si è appena raffreddata la faccio bollire una seconda volta. E cosi faccio finchè non ottengo la densità giusta.Di solito dopo la terza bollitura la marmellata è pronta per essere invasata nei barattoli sterilizzati . Così faccio con tutte le marmellate e la frutta non perde il suo gusto. Provate viene buonissima e si conserva per molto tempo.

      • FraGolosi

        Ciao Anna Maria, grazie mille per i tuoi consigli e la tua variante su come preparare la marmellata di pomodori verdi. A presto!

    • Franca Recordati

      è buonissima

      • Maria Luisa Castelli

        Da anni preparo marmellate casalinghe,utilizzando spesso frutta di stagione,raccolta direttamente. La scelta della quantità di zucchero dipende dal gusto personale,quindi preferisco non dare consigli. potrei suggerire qualcosa sul metodo di sterilizzazione: io utilizzo vasi riciclati,accuratamente lavati e asciugati. Mentre la marmellata finisce di cuocere metto i vasi (aperti) e i coperchi in forno a 130*e,utilizzando i guanti comincio a riempirli,richiudendoli immediatamente.Quando ho invasato tutta la marmellata(bollente)capovolgo i vasi,rimettendoli nel forno capovolti ancora per 20 min.a 130 gradi. Poi spengo e li lascio raffreddare senza toglierli dal forno. Così facendo preparo marmellate che possono essere consumate anche a distanza di 3-5 anni. Ciao a tutti Castelli Maria Luisa

    • Franca Recordati

      è buonissima e facile da fare

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