Ricetta Marmellata di Limoni di Redazione, Pubblicata il 23/07/2008, Aggiornata il 20/06/2024
La marmellata di limoni è ideale per chi ama il gusto leggermente aspro del limone.
Essendo priva di conservanti, i barattoli contenenti la marmellata devono venire sterilizzati.
...
4 limoni medi non trattati e possibilmente appena colti, zucchero.
PREPARAZIONE
Lavare i limoni e metterli, coperti d’acqua fredda,in una pentola, in cui devono stare larghi, ma non troppo.
Portare a bollore e farli bollire per 30 minuti, non di più.
Appena pronti, tirarli fuori con una schiumarola, farli sgocciolare, metterli in una zuppiera di vetro e coprirli con acqua fredda.
Tenere così per 2-3 giorni, avendo cura di cambiare l’acqua due volte al giorno.
Il terzo o quarto giorno scolarli bene, senza preoccuparsi se sono diventati molli molli.
Posarli su un tagliere e tagliarli a piccoli pezzetti con tutta la buccia, eliminando i semi.
Raccogliere il succo che fuoriesce ed i pezzetti di limone e pesarli, in modo da preparare la stessa quantità di zucchero.
Versare il tutto in una pentola dai bordo alti e mettere sul fuoco a fiamma media, mescolando per 30 minuti o fino a quando la marmellata si staccherà dalle pareti della pentola ed una goccia, lasciata cadere su un piatto, raffreddandosi si solidificherà.
A fine cottura, aggiungere una spolverata (50 – 60 g) di granella di mandorle in polvere (facoltativo).
Lasciare leggermente intiepidire la marmellata di limoni e versarla in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati assieme ai coperchi, mediante bollitura, e perfettamente asciugati prima dell’utilizzo.
Riempire i barattoli un po’ al di sotto del bordo.
Appena tutti i barattoli saranno colmati di marmellata, pulirne il bordo con un panno umido.
Sbatterli, quindi, leggermente sul piano di lavoro, in modo da fare assestare il tutto.
Tappare ermeticamente i barattoli, capovolgendoli per una decina di minuti, in modo da creare il sottovuoto.
Rimetterli poi, nella posizione di partenza e e procedere ad un’ulteriore sterilizzazione (la seconda dopo quella dei contenitori e dei coperchi).
Mettere, quindi, i barattoli in una pentola che li possa contenere agevolmente.
Separarli l’uno dall’altro con canovacci e riempire la pentola di acqua fredda, fino a 4-5 cm al di sopra dei coperchi.
Portare l’acqua ad ebollizione e fare bollire, a fuoco basso, da un minimo di 35 minuti ad un massimo di 50 minuti (dall’inizio del bollore).
Prima di togliere i barattoli dalla pentola, lasciarli raffreddare nella stessa acqua.
A procedimento ultimato, levare i barattoli dall’acqua ormai fredda, asciugarli ed etichettarli, in modo da potere, in seguito, controllare la data di preparazione.
Metterli, infine, in un luogo fresco, buio ed asciutto.
Non fare bollire troppo a lungo la marmellata, altrimenti indurisce.
La quantità di zucchero è puramente indicativa, in quanto è da mettere in relazione alla frutta impiegata e/o al gusto personale.
Le marmellate, le confetture e le gelatine, preparate in casa, sono prive di conservanti.
Pertanto, vanno consumate nell’arco di 3-4 mesi.
Una volta aperto il barattolo, vanno conservate in frigorifero.
Per ragioni dietetiche o, in genere, per problemi di salute, è possibile sostituire lo zucchero con il fruttosio.
Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
In un menu ben costruito, la ricetta della marmellata di limoni trova facilmente il suo spazio. Un’idea semplice è usarla con marmellate e confetture.
🔥 In evidenza: Simili a Marmellata di Limoni
Lascia il tuo commento alla ricetta
Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.