Maccheroni al Ferretto

Ricetta Maccheroni al Ferretto di , Pubblicata il 26 Aprile 2009, Aggiornata 30 Agosto 2026

“I maccheroni al ferretto sono una pasta fresca appetitosa, perfetta per il pranzo o la cena. La ricetta si prepara in circa 33 minuti, con dosi per 4 persone.”
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Maccheroni al ferretto

Pronta in 33 minuti

I Maccheroni al Ferretto è una ricetta che ha origini remote.
Con questa preparazione riscoprirete il piacere di mettere le mani in pasta e realizzare di vostro pugno i maccheroni freschi.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

Ingredienti per Maccheroni al Ferretto

Dosi per 4 persone

    • 400 g di semola di grano duro

    • circa 250 ml di acqua tiepida

    • un cucchiaio di olio

    • sale

Come preparare i Maccheroni al Ferretto

Preparazione
  1. 1
    Disporre la farina sul piano di lavoro,in modo da formare la classica fontana. Versare nella cavità il sale, l’olio e un po’ d’acqua tiepida. Mescolare la farina incorporandola con una forchetta.
  2. 2
    Quando tutta l'acqua è stata assorbita dalla farina, lavorare l'impasto con le mani, aggiungendo, a poco a poco, altra acqua tiepida. Lavorare gli ingredienti da 10 a 15 minuti, fino ad ottenere un impasto sodo, liscio ed elastico.
  3. 3
    Tenere presente che durante la lavorazione della pasta è possibile aggiungere altra acqua se essa è troppo asciutta oppure dell'altra farina se essa risulta appiccicosa.
  4. 4
    Lasciare riposare la pasta, coperta con un tovagliolo (o avvolta nella pellicola alimentare), da 30 a 60 minuti minuti. Stendere sottilmente la sfoglia con il matterello, dopo aver cosparso di farina la spianatoia e girarla per allargarla.
  5. 5
    Quando diventerà troppo larga per continuare a girarla, arrotolarla parzialmente sul matterello e rigirarla. Tenere presente che la pasta si stende sempre dal centro verso l’esterno e che più sottile è, meglio si lavora.
  6. 6
    Una volta ottenuto lo spessore desiderato (in genere 2 mm), tagliare la sfoglia con un coltello affilato in quadrati di 5 cm. Cospargerli di farina ed iniziare la preparazione dei maccheroni.
  7. 7
    Prendere un giunco o un comune ferretto da calza, posarlo su un angolo del quadrato di sfoglia e con movimento strisciante e rotatorio delle mani, aperte e affiancate l’una all’altra, rivestirlo di pasta.
  8. 8
    Ottenuto un cilindro, sfilarlo delicatamente dal “ferretto” e posarlo su un vassoio infarinato.
  9. 9
    Utilizzare lo stesso procedimento per preparare tutti i maccheroni, tenendo presente di non sovrapporli, disponendoli sul vassoio, per evitare che si attacchino l’uno all’altro.
  10. 10
    Lasciarli asciugare per almeno 30-60 minuti (o più a lungo). Il tempo di cottura varia dai 5 agli 8 minuti a seconda di quanto sono asciutti i Maccheroni al ferretto.

NOTE E CONSIGLI

STORIA E ORIGINE DEI MACCHERONI AL FERRETTO

Secondo una leggenda, la pasta venne introdotta in Italia dal mercante e viaggiatore genovese Marco Polo (Venezia, 15 settembre 1254 – Venezia, 8 gennaio 1324), il quale assieme al padre e allo zio, percorrendo la via della seta, si era spinto fino al Catai (l’odierna Cina), dove aveva appreso l’arte di preparare la pasta.
Essa dunque, secondo la leggenda, sarebbe stata inventata dai Cinesi.
La notizie è priva di fondamento, in quanto paste alimentari a base di farina ed acqua erano già conosciute al tempo dei Romani e dei Greci e, quindi, in periodi antecedenti la presenza araba nell’Italia meridionale (e in particolare in Sicilia) e il viaggio di Marco Polo in Cina.

Puntualizzato ciò, la preparazione dei Maccheroni al ferretto ha origini remote.
Una delle più antiche ricette si trova nel “De Arte coquinaria” di Martino de’ Rossi o Martino de Rubeis, conosciuto come Maestro Martino, (Torre, verso il 1430 – Milano, fine del XV secolo), importante cuoco e gastronomo italiano.
La ricetta era già presente in uno scritto antecedente dello stesso Autore, dal titolo “De arte Coquinaria per vermicelli e maccaroni siciliani”, risalente probabilmente al 1450.
La riprende nel “De Arte Coquinaria” (circa 1460 e successive stesure) mettendo in evidenza i vantaggi dell pasta essiccata che, a suo dire, può essere conservata per 2-3 anni.

Ecco il testo integrale della ricetta di Maestro Martino, da lui chiamata “Maccheroni siciliani”, che consigliava di preparare con l’aggiunta di albumi d’uovo:

“Piglia de la farina bellissima, et inpastala con biancho d’ovo et
con acqua rosa, overo con acqua communa. Et volendone fare doi
piattelli non gli porre più che uno o doi bianchi d’ova, et fa’ questa
pasta ben dura; dapoi fanne pastoncelli longhi un palmo et sottili
quanto una pagliuca. Et togli un filo di ferro longo un palmo,
o più, et sottile quanto un spagho, et ponilo sopra ‘l ditto pastoncello,
et dagli una volta con tutte doi le mani sopra una tavola;
dapoi caccia fore il ferro, et ristira il maccherone pertusato in mezo.

Et questi maccharoni se deveno secchare al sole, et durerando doi
o tre anni, specialmente facendoli de la luna de agusto;
et cocili in acqua o in brodo di carne; et mettegli in piattelli con caso
grattugiato in bona quantità, butiro frescho et spetie dolci.
Et questi tali maccharoni vogliono bollire per spatio de doi hore».”

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3 commenti all'articolo “Maccheroni al Ferretto”

  1. giorgio ha detto:

    non ho mai provato questo tipo di pasta ma sono molto curioso grazie

  2. SALVATORE ARCHINà ha detto:

    gentili signori, per questa ricetta avete omesso che è una ricetta di origine calabrese, che poi tutto il sud ha adottato.
    inoltre questa ricetta richiede la farina di semola che voi non avete menzionato. tanto per la precisione. salvatore. PS. in origine venivano usati degli steli di giunco. saluti.

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