Ricetta Carciofi Trifolati di Redazione, Pubblicata il 23 Gennaio 2020, Aggiornata 17 Maggio 2025
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Dosi per 4 persone
8 carciofi non troppo grandi
il succo di 1 limone
2 spicchi d’ aglio svestiti
1 mazzetto di prezzemolo
40 ml di olio extravergine di oliva
sale
pepe
Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.
PreparazioneSpuntare i carciofi, quindi eliminare le foglie più dure (circa 3-4 giri), fino ad arrivare a quelle più chiare e sottili.
Rimuovere anche la parte terminale dei gambi, lasciandone solo 1-2 cm.
Tagliare i carciofi a metà, rimuovere il “fieno” interno e ridurli in spicchi.
Per evitare che i carciofi anneriscano, durante le operazioni di pulizia, immergerli man mano in acqua fredda acidulata con succo di limone.
Una volta puliti, sgocciolare i carciofi ed asciugarli con un canovaccio.
Poi, sciacquare, sgocciolare e tritare il prezzemolo.
Scaldare l’olio in una padella e, dopo averli schiacciati, lasciarvi imbiondire gli spicchi d’aglio.
Eliminare l’aglio e trasferire i carciofi nella padella.
Lasciarli saltare a fuoco vivace per un paio di minuti.
Abbassare la fiamma e profumare i carciofi con un po’ di prezzemolo tritato.
Insaporirli di sale e proseguire la cottura a fuoco molto moderato e a padella coperta.
Aggiungere di tanto in tanto qualche cucchiaio di acqua calda.
Per verificare se i carciofi sono cotti, infilzare un carciofo con i rebbi di una forchetta.
Essi devono penetrare nell’ortaggio senza grandi difficoltà.
Tenere presente che, a fine cottura, gli spicchi devono risultare teneri, ma non sfatti.
Occorreranno all’incirca 15-20 minuti di cottura.
A cottura quasi ultimata aggiungere dell’altro prezzemolo tritato ed insaporire i carciofi di pepe macinato al momento.
Indi, completata la cottura, trasferire i carciofi trifolati su un piatto da portata e, a proprio gusto, servirli caldi, tiepidi o freddi.
“Trifolato” è il participio passato, utilizzato anche come aggettivo, del verbo “trifolare”.
Il verbo si utilizza per indicare una vivanda (carciofi, funghi, zucchine, patate, etc.), tagliata a fettine sottili, che viene insaporita e cotta con olio, aglio e prezzemolo.
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