Pane Arabo
Pane Arabo
Tempo di Preparazione: PT20M
Tempo di Cottura: PT10M
Calorie: 217/100g

Il pane arabo (chiamato anche “Pita”) è un pane piatto leggermente lievitato, di forma rotonda.
Ricorda per consistenza una focaccia o una piadina, rispetto alle quali però è più elastico.
Viene preparato con un mix di farina bianca e farina manitoba oppure con la sola farina bianca.
La farina viene lavorata con acqua, olio, sale e una modesta quantità di lievito.
A cottura ultimata, il pane si presenta con una crosta soffice e leggermente rugosa, di colore bianco.

INGREDIENTI PER 8 PANI ARABI

Per l’impasto: 300 g di farina 00, 200 g di farina manitoba, circa 300 ml di acqua, 17 g di lievito di birra fresco (o 5 g di lievito di birra secco + 2 cucchiaini di zucchero), 30 ml d’olio extravergine d’oliva, 10-12 g di sale.
Per ungere: q.b. di olio d’oliva ed acqua.

PREPARAZIONE

Per prima cosa, preparare l’impasto.
Setacciare le due farine, mescolarle ed inserirle nella ciotola della planetaria munita di gancio.
Aggiungere l’olio ed il lievito sciolto in ½ bicchiere d’acqua appena intiepidita (tolta dalla quantità totale).
Azionare la planetaria aggiungendo in più riprese il resto dell’acqua, nella quale è stato disciolto il sale.
Impastare con la macchina per circa 10 minuti o fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.

In mancanza della planetaria, impastare a mano gli ingredienti.
Procedere nel seguente modo:
Setacciare le due farine e versarle in una ciotola.
Unire il lievito disciolto in un po’ d’acqua tiepida e l’olio.
Iniziare ad impastare, aggiungendo a filo il resto dell’acqua in cui è stato sciolto il sale.
Lavorare gli ingredienti per circa 20 minuti, fino ad ottenere una pasta liscia e non appiccicosa.

A questo punto , trasferire l’impasto (sia che sia stato preparato con la planetaria che a mano) sul piano da lavoro leggermente infarinato.
Lavorarlo con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Formare un panetto ed inserirlo in una ciotola unta d’olio.
Ricoprire il contenitore con la pellicola alimentare.
Lasciare lievitare la pasta nel forno spento con la luce accesa per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume.
Successivamente, lavorare la pasta per 2 minuti, in modo da degassarla (eliminare i gas che si sono formati al suo interno).

Dividere la pasta in 8 parti uguali e dare a ciascuna di esse la forma di una pallina (della grandezza di un grosso mandarino).
Lasciare riposare i panetti per una decina di minuti, poi appiattire ciascuno di essi con il palmo della mano.
Spolverare di farina il piano di lavoro e con il mettarello appiattire le palline fino a raggiungere 1 20 cm di diametro e, di conseguenza, i 2-3 mm di spessore.
Disporre i pani su più teglie rivestite di carta da forno.
Nel sistemarle, avere l’accortezza di posizionarli ben distanziati.
È facoltativo pungere i pani con i rebbi di una forchetta.
Coprire le teglie con canovacci umidi e lasciare lievitare i pani per circa 60 minuti.
Trascorso il tempo indicato, spennellare i pani arabi con un’emulsione a base di olio d’oliva ed acqua.

Cuocere, poi, il pane arabo al forno o in padella.

Cottura al forno:
Preriscaldare il forno a 250°C ed infornare i pani arabi per circa 5 minuti, cioè il tempo strettamente necessario per dorare la parte inferiore dei pani.
Tenere presente che la superficie dei pani deve rimanere rigorosamente bianca.
Eseguire lo stesso procedimento per le successive infornate.
All’uscita del forno, coprire i pani con un canovaccio e lasciarli raffreddare.

Cottura in padella:
Scaldare su fuoco vivace una padella (o una piastra) antiaderente.
È lasciato alla propria discrezionalità ungerla appena d’olio o non unire alcun grasso.
Abbassare la fiamma e lasciare cuocere un pane arabo alla volta da entrambi i lati, girandolo qualche secondo dopo che l’impasto inizia a gonfiare.
Occorreranno circa 5 minuti per il lato inferiore e 3 minuti per quello superiore.
Eseguire lo stesso procedimento per la cottura dei pani rimasti.
Coprire, poi, i pani appena cotti con un canovaccio fino a completo raffreddamento.

QUALCHE NOTIZIA SUL PANE ARABO

Il Pane arabo è molto diffuso in tutto il Mediterraneo orientale, soprattutto nel Medio-Oriente.
Viene anche chiamato Pane Pita, dal greco “πίτα”, che significa “torta”, “dolce” oppure “pane”.
Il pane, a seconda della zona in cui viene prodotto, prende nomi differenti: pane arabo, pane turco, pane libanese, pane siriano, etc.
Viene utilizzato per accompagnare salse come l’hummus o il tzatziki oppure per raccogliere sughi orientali, etc.
Diviso a metà o arrotolato, il pane arabo viene adoperato per contenere kebab, falafel o altro.

PANE PITA, CURIOSITÀ

Il pane Pita viene consumato in Turchia durante il Ramadan (in arabo “mese caldo, torrido”), periodo in cui in tutto il mondo musulmano, dall’aurora al tramonto, si pratica il digiuno per celebrare l’annuncio della rivelazione fatta dall’arcangelo Gabriele a Maometto.
Per questo motivo viene chiamato, soprattutto in Anatolia centrale, il “pane del Ramadan”.

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