Ricetta Pane di Trebbie di Redazione, Pubblicata il 27 Febbraio 2017, Aggiornata 18 Settembre 2026
Dosi per 8 persone
Per l’impasto
500 g di farina di tipo 00 (oppure 0) più quella per lo spolvero
500 g di farina manitoba
500 g di trebbie esauste umide
circa 600 ml di acqua leggermente intiepidita (30°)
25 g di lievito di birra fresco (o 7 g di lievito di birra secco)
2 cucchiaini di malto (o di zucchero o di miele millefiori)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
20 g di sale fino
QUALCHE NOTIZIA SULLE TREBBIE
Le trebbie sono un sottoprodotto della lavorazione della birra.
I chicchi d’orzo, il cereale d’elezione per la produzione di birra, dopo aver subito il processo di maltazione, vengono messi in acqua calda dove rilasciano soprattutto il loro carico di zuccheri.
Al termine di questa operazione avviene la filtrazione, attraverso la quale l’acqua, ormai carica di zuccheri e che chiameremo mosto, viene separata dai chicchi esausti per essere convertita in birra.
Sono proprio i chicchi esausti a essere definiti trebbie e sebbene abbiano ormai perso gran parte degli zuccheri, contengono ancora una certa quantità di importanti nutrienti, quali proteine, minerali e fibre e rappresentano ancora un ottimo ingrediente per la produzione di pane o altri alimenti.
UTILIZZO DELLE TREBBIE
Le trebbie sono utilizzate come foraggio del bestiame domestico.
Essendo umide, tendono a fermentare.
Pertanto, devono essere consumate nell’arco di 2-3 giorni oppure devono venire disidratate.
Occasionalmente le trebbie vengono utilizzate nell’alimentazione umana.
Negli ultimi anni, alcuni Birrifici hanno iniziato a sperimentare l’utilizzo delle trebbie per la preparazioni di alimenti adatti all’alimentazione umana: pane, focaccia, biscotti, crackers, torte, etc.
I risultati sono buoni, in quanto i prodotti alimentari ottenuti non solo sono estremamente gustosi, ma nel contempo sono ricchi di fibre e facilmente digeribili.
VARIANTE
Sostituire l’acqua con uguale quantità di birra.
Cucina con attenzione
Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.
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