Ricetta Insalata Russa con Tonno di Redazione, Pubblicata il 2 Giugno 2013, Aggiornata 13 Settembre 2026
Dosi per 8 persone
Per l’insalata
750 g di patate
500 g di carote
450 g di piselli freschi o surgelati
180 g di tonno sott’olio
3 cucchiai di aceto di vino bianco o rosso (a seconda dei gusti)
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
sale
pepe bianco
Per il condimento
300 g di salsa maionese
Per decorare
100 g di salsa maionese
3 uova sode
2 carote
10 olive nere
3 pomodori rossi sodi
NOTE
ALCUNE NOTIZIE STORICHE
Il racconto vuole che l’insalata russa sia stata creata, intorno agli anni sessanta dell’Ottocento, nelle cucine del ristorante Hermitage, uno dei più famosi di Mosca, di proprietà dello chef di origine francese (per altri belga) Lucien Olivier, che apparteneva ad una famiglia di ristoratori.
Per questo motivo, nei paesi dell’est il piatto viene chiamato “Salsa Olivier”.
Lo chef Lucien Olivier creò un piatto a base di carni, utilizzando ingredienti molto costosi quali l’anatra, l’aragosta, la pernice, il gallo cedrone , uccelli selvatici, a cui aggiunse in seguito anche il caviale.
In origine il piatto era composto solamente da carni, a cui venivano aggiunti fettine di tartufo, fette di uova sode, cubetti di gelatina, patate lesse e sottaceti.
Si racconta, però, che un giorno l’Oliver si accorse che alcuni clienti condivano le carni con una salsa servita a parte, a base tuorli, di aceto di vino rosso, di senape e di olio d’oliva di Provenza, che era stata inventata dalla sua famiglia.
La salsa è conosciuta con il nome di “Maionese Provensal” (l’unica utilizzata e commercializzata ancora oggi nell’Unione Sovietica).
Indispettito e convinto di preparare un piatto poco appetibile, lo chef mischiò lui stesso le carni con la salsa: era nato il famoso “Salat Olivier”.
Nonostante le sue aspettative, il successo della pietanza fu clamoroso!
Essa divenne in breve tempo popolarissima e la sua ricetta venne segretata dallo stesso chef.
Dopo la sua morte, pur se gli ingredienti erano conosciuti, nessuno riuscirà più a riprodurre il piatto con esattezza.
Negli anni successivi, nel ristorante Hermitage venne proposta una nuova versione del piatto con componenti leggermente modificati.
Il ristorante Hermitage chiuse nel 1905 e gli Olivier lasciarono il paese.
Dopo la Rivoluzione del 1917, la ricetta venne dimenticata, in quanto, a parere dei rivoluzionari, veniva preparata con ingredienti considerati cibo dei capitalisti.
Bisognerà attendere gli inizi degli anni 30 , per vedere riprodotto il piatto (con sostanziali modifiche) per mano di uno chef russo, il quale affermava di avere lavorato da giovane nelle cucine dell’Hermitage e, quindi, di conoscere la ricetta.
Secondo un altro racconto, invece, questo chef, Ivan Ivanov, rubò la ricetta.
Approfittando di una momentanea assenza di Oliver, egli osservò da vicino la sua preparazione e andato a lavorare come chef presso il ristorante Moskva, tentò di riprodurla, creando il piatto “Stolichniy salat”.
Quest’insalata era a base di patate, uova sode, piselli, sottaceti, fagiolini e carne di pollo legati da maionese, ai quali ingredienti vennero aggiunte in seguito le carote.
Era nata quella che noi conosciamo con il nome di Insalata russa.
La fama della pietanza varcò i confini della Russia e nei decenni successivi diventò internazionale.
Un altro racconto riferisce, invece, che la pietanza sarebbe nata in Piemonte, suffragando tali ipotesi con il fatto che i Francesi chiamano il piatto “Salade piemontaise”.
In Germania, poi, chiamano la pietanza “Insalata all’italiana” (Italienischer Salat)
Qualunque sia l’origine dell’Insalata russa, quel che è certo è che il piatto divenne
ovunque famoso e dappertutto nacquero delle varianti che adoperavano ingredienti diversi da quelli utilizzati da Lucien Olivier.
Infatti, come sempre accade con le ricette che diventano popolari, gli ingredienti che sono costosi o stagionali o difficili da reperire e/o preparare, vengono sostituiti con alimenti più economici e facilmente disponibili.
La versione italiana è preparata con verdure (patate, carote, piselli, fagiolini, sottaceti, etc.) legati dalla salsa maionese.
La preparazione è talvolta arricchita con l’aggiunta di tonno sott’olio o di pollo lesso, oppure di gamberetti, prosciutto cotto, etc.
Le ricette con il tonno possono essere veloci, più elaborate oppure adatte alla cucina di tutti i giorni. Per continuare il menu puoi servire i spiedini di tonno e fior di latte, mentre per portare in tavola una portata più ricca puoi scegliere la pasta tonno fresco e bottarga. Per arricchire la tavola, se vuoi qualcosa di più informale puoi servire la pizza alle cipolle e tonno. Altre idee sono disponibili nella raccolta delle ricette con tonno.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su tonno al naturale e tonno sott’olio.
Cucina con attenzione
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Ma che bel sito!!! Premetto che tra me e l tecnologia cìè un’incomprensione profonda per cui sono a chiedervi se c’è la possibilitò di stampare le vostre ricette perchè io non ci riesco proprio. Grazie in anticipo e, di nuovo, complimenti :)
Ciao Vanda, grazie mille per i complimenti, ci fanno davvero tanto piacere.
Puoi stampare qualsiasi ricetta in modo molto semplice. A fine ricetta trovi infatti alcuni quadrati (uno di questi ha il simbolo della stampante). Ti basterà cliccare su di esso e seguire la procedura. Otterrai una stampa perfetta con la sola ricetta :-)
A presto!