Sfinci con Uvetta

Ricetta Sfinci con Uvetta di , Pubblicata il 11 Luglio 2008, Aggiornata 6 Settembre 2026

“Gli sfinci con uvetta sono un dolce gustoso e goloso, facile da preparare. La ricetta si prepara in circa 50 minuti, con dosi per 10 persone.”
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Sfinci con uvetta

Pronta in 50 minuti

Le Sfinci con Uvetta sono frittelle di pasta lievitata arricchite da uvetta.
Sono una ricetta tradizionale della pasticceria messinese.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

Ingredienti per Sfinci con Uvetta

Dosi per 10 persone

  • Per l’impasto

    • 1 kg di farina 00

    • 25-30 g di lievito di birra

    • 4 cucchiai di zucchero

    • 9 dl di acqua

    • 150 g di uvetta

    • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva

    • 10 g di sale

  • Per friggere

    • olio di arachidi

  • Per spolverizzare

    • zucchero semolato e cannella

Come preparare gli Sfinci con Uvetta

Preparazione
  1. 1
    Tenere a bagno l’uva passa in un po’ d’acqua tiepida per 10 minuti, scolarla, asciugarla ed infarinarla.
  2. 2
    Versare la farina e lo zucchero in una ciotola e fare la fontanella al centro.
  3. 3
    Unire 3 cucchiai di olio ed il sale. Versare a poco a poco 800 g di acqua tiepida, mescolando in continuazione.
  4. 4
    A parte sciogliere il lievito in due dita di acqua tiepida ed unirlo al composto.
  5. 5
    Aggiungere i restanti 80 g di acqua e continuare a sbattere finché l’impasto si staccherà dalla pentola.
  6. 6
    Unire l’uva passa, sbattere ancora per poco e lasciare lievitare per 30-45 minuti.
  7. 7
    A lievitazione ultimata, friggere le sfinci, poche alla volta, a cucchiaiate nell’olio caldo.
  8. 8
    Appena diventeranno gonfie e dorate, prelevarle con una schiumarola forata e metterle a sgocciolare su carta assorbente da cucina.
  9. 9
    Cospargere via via le sfinci di zucchero misto a cannella.
  10. 10
    Servire le Sfingi con l'uvetta preferibilmente calde.

NOTE

QUALCHE NOTIZIA STORICA ED ETIMOLOGICA

Le Sfinci sono una preparazione dolce dalle origini incerte.
Per la prima volta, troviamo questo nome in un testo del 1330, in cui si fa riferimento ai venditori di sfinci, chiamati “sfinciari”.
Alcuni gastronomi collocano le “sfinci” in epoche molto più antiche e precisamente al periodo in cui uno dei tanti riti pagani delle antiche popolazioni autoctone dell’isola, prevedeva, in occasione del Solstizio d’inverno, la preparazione e la degustazioni di frittelle augurali.
Per quanto riguarda l’etimologia del termine la parola sfince in questo caso deriverebbe dal latino “spongia” cioè spugna, e questo termine a propria volta dal greco “sfongìa”, con lo stesso significato.
Alcuni stugiosi del settore, però, ritengono che l’origine delle “sfinci” debba essere collocata nel periodo della dominazione araba in Sicilia (827-1091).
Pertanto,fanno derivare la parola “sfince” dal termine arabo “sfang” o “ispang”, il cui significatp è “frittella dolce”.

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