Ricetta Pollo Tandoori di Redazione, Pubblicata il 4 Giugno 2018, Aggiornata 19 Settembre 2026
Dosi per 4 persone
4 cosce di pollo con retro coscia
200 g di yogurt bianco naturale piuttosto denso (per esempio lo yogurt greco)
8 cucchiaini di “garam masala” in polvere (o 2-3 cucchiai di pasta tandoori per pollo)
½ cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaio di paprika piccante
1 cucchiaino di zenzero in polvere
il succo di ½ limone
olio extravergine d’oliva
sale
CURIOSITÀ
Spesso nei ristoranti indiani il pollo tandoori viene servito con riso pilaf e con la salsa Raita allo yogurt, giacché l’acidità di quest’ultimo rende morbida la carne di pollo.
Per quanto riguarda il pollo tandoori, occorre tenere presente che, benché sia considerato un piatto nazionale, non esiste una ricetta ufficiale, ma numerose varianti del piatto.
QUALCHE NOTIZIA SUL TANDOOR
In origine, i piatti chiamati tandoori, per lo più a base di carne bianca (pollo agnello, etc.) prendevano il nome dal forno tradizionale indiano, chiamato “tandoor” (o “tandoori” oppure “tandir”) in cui venivano cotti.
Il tandoori viene per lo più utilizzato per la cottura di piatti tradizionali, quali per esempio il Pollo tandoori intero o il pollo tandoori kikka (in pezzi).
Il forno, utilizzato in Asia centrale e meridionale e in varie zone del Medio Oriente, ha generalmente la forma di una campana rovesciata o di un cilindro ed è per tradizione conficcato nel terreno.
Questo forno viene alimentato con le braci ardenti per diverse ore, fino a quando le pareti diventano sufficientemente calde, raggiungendo una temperatura di 450-480°C.
Non appena le fiamme si spengono, il cibo viene introdotto all’interno del forno e cuoce grazie al calore molto elevato raggiunto per azione delle braci di carbone o di legna.
Da quanto riferito, si evince che il termine “tandoori” è un aggettivo che significa “pertinente al (forno) “tandoori”.
La parola ”tandoori” viene anche adoperata per descrivere indistintamente sia il forno che le pietanze cotte all’interno dello stesso.
TANDORI IN PASTA E GARAM MASALA
In India il pollo tandori viene insaporito con il “Tandoori “ in pasta, una preparazione in cui sono presenti zenzero, cumino, fieno greco, pepe di Caienna, noce moscata, curcuma, cardamomo, coriandolo, cannella, mallo di noce moscata, etc.
A queste spezie viene aggiunto un colorante alimentare rosso, in modo da donare tale colorazione ai piatti.
Essendo di difficile reperimento in Occidente, la pasta “Tandoori” può essere sostituita con il “Garam masala” per carni bianche, che si può acquistare in negozi etnici specializzati in alimenti esotici.
Esso è un condimento preparato con alcune delle spezie su elencate, soprattutto quelle più aromatiche, alle quali possono essere aggiunti altri ingredienti come curry, paprika dolce, paprika piccante, etc.
NON TUTTI SANNO CHE…
Il “Masala garam” è un condimento molto piccante.
Per attenuare questa sua caratteristica, il mix di spezie viene mescolato ad yogurt naturale e/o a succo di limone
In alcune ricette il gusto piccante delle spezie viene, invece, attenuato con l’aggiunta di latte di cocco.
PRECISAZIONE
Per essere esaurienti, occorre precisare che la ricetta da noi suggerita dovrebbe chiamarsi Pollo tandoori kikka, cioè in pezzi, in quanto con il nome di Pollo tandoori si dovrebbe indicare un pollo cotto intero.
Le ricette con il pollo aiutano a completare il menu con sapori riconoscibili e preparazioni adatte a esigenze diverse. Per una proposta da servire come primo puoi scegliere il cous cous con pollo e verdure, mentre se cerchi un’idea da condividere puoi provare le quiche con pollo e funghi. Come secondo piatto, per un secondo piatto puoi provare il polpettone di pollo. Nella raccolta delle ricette con pollo trovi altri spunti utili.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su come farcire un pollo disossato.
Cucina con attenzione
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