Ricetta Sfogliatelle Ricce di Redazione, Pubblicata il 29 Settembre 2018, Aggiornata 6 Settembre 2026
Dosi per 6 persone
Per la pasta
2 confezioni di pasta sfoglia di forma rettangolare (in totale
500 g)
100 g di strutto o burro per ungere
Per il ripieno
300 g di ricotta
150 g di semolino
½ l d’acqua
225 g di zucchero
100 g tra canditi e scorzette d’arancia candite
1 stecca di vaniglia
2 uova
sale
Per spennellare
1 uovo e un po’ di latte
Per spolverizzare
zucchero a velo
CURIOSITÀ
A Napoli la sfogliatella a più strati preparata con la pasta sfoglia viene chiamata “sfogliatella riccia” per distinguerla dalla “sfogliatella frolla” realizzata con la pasta frolla.
SFOGLIATELLE, LA STORIA
Come la maggior parte dei dolci nati in tempi antichi, anche le sfogliatelle ricce napoletane nascono nel XVIII secolo in un monastero e precisamente nel Convento di clausura di Santa Rosa da Lima, che è ubicato sulla Costiera amalfitana, tra Furore e Conca dei Marini, in provincia di Salerno.
Si racconta, infatti, che una suora addetta alla cucina, pensò di riciclare la pasta di semola cotta nel latte, che era avanzata, unendovi frutta secca, zucchero e liquore al limone.
Pensò, poi, di farcire con questo ripieno la pasta sfoglia, a cui diede la forma di un cappuccio di monaco.
Infornò, poi, i dolci, che ebbero tanto successo tra le monache che la madre superiora pensò di venderli agli abitati del luogo.
I dolci presero il nome di Santarosa, in modo da ricordare la Santa a cui era dedicato il convento.
Le suore riuscirono a mantenere segreta la ricetta per più di centocinquant’anni, fino a quando nel 1818 la ricetta originale della Santarosa, non si sa per quali vie, arrivò a, nelle mani dell’oste Pasquale Pintauro, proprietario di una bottega ubicata a Napoli, in via Toledo.
Da quel momento in poi, il Pintauro trasformò la sua bottega in pasticceria, iniziando a produrre la Santarosa.
Egli modificò il dolce sia per quanto attiene al ripieno, sia per quanto riguarda la variante riccia della pasta sfoglia, sia per quanto concerne l’aspetto esteriore, a cui diede la forma di una conchiglia.
Il successo della sfogliatella fu straordinario, tanto che la pasticceria del Pintauro divenne la più famosa di Napoli.
Era nata la sfogliatella riccia che, ancora oggi, è uno dei dolci napoletani più conosciuti ed apprezzati nel mondo.
Usare la pasta sfoglia in cucina è un buon modo per rendere il menu più vario e per provare ricette adatte a momenti diversi della giornata. Per una proposta dolce puoi provare le palmine di pasta sfoglia, mentre se vuoi preparare tutto in casa puoi scegliere le preparazione della pasta sfoglia. Trovi altre proposte tra le ricette con pasta sfoglia.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su come utilizzare i ritagli di pasta sfoglia già stesa.
Cucina con attenzione
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