Ricetta Involtini di Sarde a Beccafico di Redazione, Pubblicata il 11 Settembre 2018, Aggiornata 12 Settembre 2026
Dosi per 4 persone
Per gli involtini
700 g di sarde freschissime
succo di limone q.b
foglie di alloro q.b
Per il pangrattato condito
250 g di pangrattato
1 spicchio d’aglio svestito
1 ciuffetto di prezzemolo
50 g di parmigiano grattugiato
il succo di ½ limone
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
QUALCHE NOTIZIA SULLE SARDE A BECCAFICO
Le sarde a beccafico sono un piatto tipico della cucina siciliana.
A seconda della zona, vengono preparate a forma di involtino oppure inserendo il pangrattato condito tra due sarde aperte a libro e sovrapposte.
Anche la farcia è diversa a seconda della provincia.
Quella che vi proponiamo è la versione messinese degli involtini di sarde a beccafico.
È interessante conoscere l’origine del nome del piatto.
Il beccafico è un uccellino della specie “Sylvia borin”, particolarmente ghiotto di fichi, di cui in estate fa grosse scorpacciate tanto da diventare paffutello.
Nei tempi antichi sulle tavole dei nobili erano spesso presenti i beccafichi ripieni di pangrattato condito, spesso insaporito all’uso palermitano con uvetta e pinoli.
Il popolo, che viveva di pesca, non avendo a disposizione la cacciagione, sostituì gli uccellini con le sarde presenti sulla propria mensa, mantenendone la farcia.
Con le sarde puoi alternare preparazioni semplici e ricette più ricche, mantenendo varietà e gusto nel menu. Come primo piatto puoi preparare la pasta con le sarde a mare, mentre come secondo piatto puoi preparare le crocchette di sarde. Se vuoi scoprire altre possibilità, trovi nuove ispirazioni nella raccolta delle ricette con sarde.
Cucina con attenzione
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