Ricetta Fusilli Avellinesi di Redazione, Pubblicata il 17 Febbraio 2021, aggiornata 20 Giugno 2024
Dosi per 4 persone
400 g di farina di semola di grano duro
200 ml di acqua tiepida (45°C)
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (facoltativo)
1 pizzico di sale fino
Mettere sulla spianatoia la farina di semola di grano duro ed il sale, poi formare la classica fontana.
Versare nella cavità poca acqua tiepida alla volta, iniziando ad incorporare con una forchetta la farina attorno alla fontana.
Aggiungere dell’altra acqua, l’olio (se gradito) ed incorporare via via tutta la semola dall’esterno verso l’interno.
Appena la farina e l’acqua si compattano, lavorare l’impasto energicamente e a piene mani per circa 10 minuti, fino ad ottenere una pasta non appiccicosa, soda, liscia ed elastica.
Aiutarsi con un tarocco di plastica per raccogliere man mano tutta la farina che si disperde sulla spianatoia, la quale a fine impasto deve risultare pulita.
Se la pasta risulta troppo appiccicosa, aggiungere un po’ di semola.
Se, invece, risulta troppo soda, ammorbidirla con qualche cucchiaio di acqua. Completata la lavorazione dell’impasto, formare una palla ed avvolgerla nella pellicola alimentare.
Fare riposare l’impasto a temperatura ambiente da 30 a 60 minuti, in modo da distendere il glutine e rendere più lavorabile la pasta.
Passare, quindi, alla preparazione dei Fusilli avellinesi.
Lavorare nuovamente l’impasto per 1-2 minuti, poi staccarne un pezzo.
Nel contempo, coprire la pasta rimasta con un canovaccio per non farla asciugare.
Con la porzione di pasta formare un lungo cilindro della grandezza di una penna biro.
Tagliarlo poi, in rotolini di circa 5 cm di lunghezza.
Tenere, però, presente che le dimensioni dei fusilli sono indicative e possono variare, arrivando a raggiungere anche i 12-15 cm di lunghezza.
Spolverare con la semola i rotolini poi iniziare a modellarli.
Infarinare la spianatoia.
Appoggiare il ferretto in trasversale su una delle estremità del primo rotolino, poi
attorcigliare la pasta intorno al ferretto.
Sigillare le estremità del rotolino e schiacciarlo leggermente con una leggera pressione delle dita.
Questo movimento allungherà il fusillo di circa 2 cm.
Sfilare delicatamente il fusillo dal ferretto ed adagiarlo su un vassoio infarinato.
Continuare con lo stesso procedimento fino ad esaurire tutto l’impasto.
Porre via via tutti i fusilli sul vassoio infarinato, disponendoli in un unico strato.
Spolverizzarli con la semola e lasciarli asciugare per almeno 2 ore.
Al termine del periodo di riposo, i fusilli avellinesi saranno pronti per la cottura.
La parola fusillo deriva da “fuso”, un oggetto in ferro con le estremità assottigliate usato nella filatura per la torsione del filo e attorno al quale lo stesso filo si avvolge
i fusilli vengono lavorati premendo e facendo rotolare il fuso sul pezzetto di pasta, che si avvolge attorno al ferro in forma attorcigliata.
Le preparazioni con la pasta fresca si prestano a molte interpretazioni e aiutano a costruire un menu equilibrato. Se hai voglia di un primo diverso puoi provare la pasta con pistacchi e pancetta, mentre per una preparazione utile in molte occasioni puoi provare le pappardelle di pasta fresca alla maggiorana. Per ampliare le idee puoi dare un’occhiata anche a tutte le ricette con pasta fresca.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su pasta fatta in casa: quanta acqua e farina?.
Cucina con attenzione
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