Ricetta Biscotti con le Mandorle di Redazione, Pubblicata il 5 Settembre 2015, Aggiornata 21 Giugno 2026
Per l’impasto:
500 g di farina 00, 125 g di zucchero, 125 g di miele, 125 g di mandorle pelate, 50 g di strutto, 12,5 g di bicarbonato di sodio, acqua q.b.,½ cucchiaio di scorzetta d’arancia candita, 2 chiodi di garofano, un pizzico di vanillina, un pizzico di noce moscata, un pizzico di cannella.
Per spennellare:
1 uovo, latte q.b.
PREPARAZIONE
Lasciare lo strutto a temperatura ambiente.
Sminuzzare la scorzetta d’arancia e pestare i chiodi di garofano.
Immergere le mandorle in acqua bollente, spegnere e lasciarle in immersione per qualche minuto.
Successivamente, scolarle, pelarle, asciugarle e lasciarle intere o tritarle grossolanamente, a seconda delle preferenze.
Scaldare il miele, in modo che diventi fluido.
Una volta pronti tutti gli ingredienti, passare alla lavorazione dell’impasto.
Versare la farina sulla spianatoia e formare la classica fontana.
Versare nella cavità un po’ di acqua tiepida ed iniziare ad impastare.
Unire lo zucchero, il miele, la scorzetta d’arancia sminuzzata, i chiodi di garofano tritati, la cannella, la noce moscata, la vanillina e il bicarbonato.
Lavorare l’impasto, unendo a poco a poco lo strutto, in modo che venga assorbito gradatamente.
Alla fine della preparazione, l’impasto deve risultare ben sodo.
Aggiungere, in ultimo, le mandorle.
Si procede, quindi alla prima biscottatura.
Dividere l’impasto in panetti, leggermente schiacciati, di circa 5 cm di larghezza.
Accomodarli su una teglia rivestita di carta da forno.
Spennellarli con uovo sbattuto mischiato ad un po’ di latte.
Infornare per circa 30 minuti a 180°C.
Estrarre la teglia dal forno e tagliare i panetti, ancora morbidi, a fette di circa 1 cm.
Procedere, poi, alla seconda biscottatura.
Rimettere, dunque, i Biscotti alle mandorle nel forno impostato a 170°C e tenerli per una decina di minuti o fino a quando diventeranno ben tostati, avendo l’accortezza di girarli durante la cottura, in modo che possano dorare da entrambi i lati.
I Biscotti alle mandorle sono biscotti della tradizione dolciaria di Messina, dove vengono chiamati “Piparelli”.
Conosciuti ed apprezzati in tutta la Sicilia, vengono, generalmente, abbinati con vini liquorosi tipicamente siciliani, quali la Malvasia, il Passito di Pantelleria, il Marsala, etc.
Era infatti, e forse lo è ancora, abitudine comune intingere il biscotto nel vino, che ne esalta aroma e gusto.
A chi non ama i liquori si consiglia di inzupparli nel latte, abbinamento ugualmente gradito.
Si racconta che i biscotti prendano il nome di “Piparelli” (in messinese “Pipareddi”) in riferimento all’antica consuetudine di cuocerli nelle stufe a legna, che, nel bruciare il legname, sembravano fumare come “pipe”.
Nei tempi antiche la loro preparazione era piuttosto lunga e laboriosa.
Infatti, venendo cotti nelle stufe a legna ad una temperatura di circa 50°C, occorrevano circa 48 ore per la loro preparazione e cottura.
Secondo altri studiosi, invece, il nome “Piparelli” deriverebbe dal fatto che alcuni aggiungono agli ingredienti su indicati un po’ di pepe (in dialetto messinese “Pipi”).
Le ricette con le mandorle offrono tante soluzioni per chi ama variare, senza rinunciare a piatti chiari, riconoscibili e facili da inserire nel menu. Se cerchi un dessert semplice puoi scegliere il petits fours di mandorle, mentre per una preparazione utile in molte occasioni puoi provare la pasta frolla alle mandorle. Se preferisci un dessert fresco, per una pausa fresca puoi preparare il parfait con croccante alle mandorle. Puoi continuare con la raccolta delle ricette con mandorle.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su per tritare facilmente noci, nocciole e mandorle.
Cucina con attenzione
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