Ricetta Buccellati di Mandorle di Redazione, Pubblicata il 7 Novembre 2014, Aggiornata 21 Giugno 2026
Per l’impasto:
1 kg di farina, 250 g di sugna, ¼ di latte, 1 uovo, 250 g di zucchero, 1 bustina di vaniglia, la buccia grattugiata di un limone, 20 g di ammoniaca per dolci, un pizzico di sale.
Per il ripieno:
1 kg di mandorle sbucciate e tritate, 150 g di cioccolato fondente, frutta candita a piacere, la buccia grattugiata di due mandarini, 1 pizzico abbondante di cannella, 2 chiodi di garofano.
Per lo sciroppo di zucchero:
500 g di zucchero, ¼ di acqua.
Per la teglia:
q.b. di burro e farina.
Per spennellare:
2 uova sbattute.
Per spolverizzare:
zucchero a velo.
PREPARAZIONE
Iniziate dalla pasta frolla.
Setacciate la farina assieme alla vaniglia e versatela sulla spianatoia in modo da formare la classica fontana.
Mettete nel centro la sugna e lo zucchero.
Iniziate senza alcun liquido, facendo “sabbiare” la farina, la sugna e lo zucchero.
Occorre, cioè, ridurre in sabbia questi ingredienti, pizzicandoli velocemente con le dita, fino ad ottenere un composto simile a granelli di sabbia.
Unite, poi, il sale, la buccia grattugiata del limone ed amalgamate il tutto.
A questo punto, unite l’uovo sbattuto, il latte e l’ammoniaca per dolci sciolta in due dita di latte (tolto dal quantitativo totale).
Lavorate velocemente l’impasto perché la frolla teme il calore, anche quello delle mani.
Una volta ottenuta una pasta morbida ed omogenea, fate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e riponetela in frigorifero per almeno 30-40 minuti.
Nel frattempo, preparate il ripieno.
Immergete per un minuto le mandorle in acqua bollente.
Scolatele e strofinatele con un panno, in modo da eliminare la pellicina che le riveste.
Tritatele finemente assieme ai chiodi di garofano.
Passate, quindi, alla preparazione dello sciroppo di zucchero.
Mettete lo zucchero e l’acqua in un pentolino.
Ponetelo sul fuoco, a fiamma bassa, e lasciate cuocere lentamente per qualche minuto, mescolando in continuazione.
Unite le mandorle tritate e proseguite la cottura per qualche altro minuto, rimestando finché si formerà un impasto ben amalgamato.
Toglietelo, quindi, dal fuoco.
Appena si sarà raffreddato del tutto, aggiungete il cioccolato sminuzzato, i canditi, la cannella e la buccia grattugiata dei mandarini.
Amalgamate accuratamente tutti gli ingredienti.
Realizzate, quindi, i biscotti.
Stendete la pasta frolla sulla spianatoia infarinata e realizzate delle sfoglie della forma a voi più gradita (ciambella, panzerotto, ad esse, a cilindro, etc.).
Posate all’interno di ciascuna sfoglia una cucchiaiata di ripieno e richiudete.
Deponete i dolci su una teglia imburrata ed infarinata e spennellateli con l’uovo sbattuto.
Cuoceteli nel forno preriscaldato a 180°C indicativamente per circa 20 minuti.
A cottura ultimata, spolverate i buccellati di mandorle con lo zucchero a velo.
Invece che dolcetti individuali, con le dosi suggerite è possibile preparare un’unica ciambella, che è la forma più tradizionale del dolce.
Essendo il dolce più grande, dovrete prolungare la cottura di circa 10 minuti, rispetto a quella dei dolcetti monoporzione.
La ciambella andrà, poi, spalmata di miele e cosparsa di confettini colorati.
Di solito, per Natale si prepara una dose doppia di buccellato.
È questa,infatti, la dose ottimale per preparare una ciambella e dei dolcetti monoporzione.
Le preparazioni con le mandorle si prestano a molte interpretazioni e aiutano a costruire un menu equilibrato. Per chiudere il menu puoi preparare i panini dolci alle mandorle, mentre come punto di partenza puoi provare la pasta riccia alle mandorle. Se preferisci un dessert fresco, come alternativa fredda puoi scegliere il semifreddo con le mandorle. Per ampliare le idee puoi dare un’occhiata anche a tutte le ricette con mandorle.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su per tritare facilmente noci, nocciole e mandorle.
Cucina con attenzione
Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.
Scopri tutte le buone pratiche in cucina →
Hai provato questa ricetta?
Raccontaci com'è andata, condividi una variante o chiedici un consiglio sulla preparazione. Il tuo commento può essere utile anche ad altri lettori.