Ricetta Cipolle di Giarratana in Agrodolce di Redazione, Pubblicata il 26 Ottobre 2017, Aggiornata 7 Giugno 2026
FraGolosi è online dal 2008 con oltre 6500 ricette di cucina casalinga.
Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.
1 kg di cipolle di Giarratana, 75 di zucchero semolato, 135 ml di aceto di vino bianco, 3 cucchiai di acqua, 50 ml di olio extravergine d’oliva, sale.
PREPARAZIONE
Sbucciare le cipolle di Giarratana, sciacquarle e tagliarle a fettine non troppo sottili.
Scaldare l’olio in una larga padella antiaderente.
Sistemarvi le cipolle di Giarratana e lasciarle stufare lentamente, a fuoco basso e a padella coperta, mescolandole di tanto in tanto.
Al bisogno, unire un po’ d’acqua calda.
Nel frattempo, versare in un pentolino l’acqua, l’aceto di vino bianco e lo zucchero.
Mettere il miscuglio sul fuoco e, mescolando, portare ed ebollizione.
Ritirare, poi, la salsa agrodolce dal fuoco.
Intanto, dopo circa 20 minuti le cipolle di Giarratana saranno diventate morbide, senza prendere colore.
A questo punto togliere il coperchio dalla padella, insaporire le cipolle di sale ed alzare leggermente la fiamma.
Versare la salsa agrodolce e mescolare.
Fare insaporire le cipolle di Giarratana, a fuoco basso, per 5 minuti.
Toglierle, poi, dal fuoco e lasciarle raffreddare.
Servire le cipolle di Giarratana in agrodolce fredde.
Le cipolle Giarratane, vanto dell’omonima cittadina situata sull’altopiano ibleo in provincia di Ragusa, sono uno degli innumerevoli piatti con cui questo prodotto tradizionale viene preparato.
Durante la stagione estiva, soprattutto da luglio ad agosto, i mercati locali offrono questa varietà di cipolle bianche, caratterizzata da grandi dimensioni e da un gusto particolare, dolce e non pungente, che non trova riscontro in altri cultivar di cipolle.
Per le sue caratteristiche peculiari (sapore, carnosità e dimensioni), la cipolla di Giarratana è stata inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).
Lascia il tuo commento alla ricetta
Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.