Ricetta Gnocchi di Batate con Burro, Salvia e Pancetta di Redazione, Pubblicata il 30 Aprile 2020, Aggiornata 18 Settembre 2026
Dosi per 4 persone
Per gli gnocchi di batata:
1,5 kg di batate rosse
circa 500-700 g di farina 00 più quella per lo spolvero
sale fino
Per il condimento:
150 g di burro
150 g di pancetta affumicata a dadini o a listarelle
5 foglie di salvia
QUALCHE NOTIZIA SULLA BATATA
La Batata (nome scientifico “Ipomoea batatas”) è comunemente chiamata “patata americana”.
Essa, però, non è imparentata con la patata tradizionale, in quanto quest’ultima appartiene alla famiglia delle Solanaceae, mentre la batata appartiene a quella delle Convolvulaceae, genere Ipomoea.
La pianta della batata è di tipo erbaceo con foglie lobate o palmate a forma di cuore.
La batata non è un tubero come la patata.
È un rizotubero e precisamente una radice tuberosa ed amidacea, dal sapore dolce.
Ha una forma lunga ed affusolata, con una buccia liscia, il cui colore, a seconda del cultivar, varia tra giallo, arancione, rosso, viola, marrone e beige.
Anche la polpa presenta le stesse variazioni di colore.
La batata è originaria delle regioni tropicali e subtropicali dell’America.
Per questo motivo è comunemente chiamata patata americana.
L’origine della batata è stata per lungo tempo controversa.
I reperti più antichi attestano che le batate erano già consumate in Perù nell’8000 a.C. ma non sappiamo se si trattasse di piante spontanee o coltivate.
Oggi si ipotizza che la zona di origine della batata sia compresa tra la penisola dello Yucatan e la foce del fiume Orinoco in Venezuela.
In queste zone sarebbe iniziata la coltivazione della pianta verso il 4500 a.C.
Le patate dolci si diffusero poi, nell’America centrale e meridionale.
A tutt’oggi le batate sono un alimento base per numerose popolazioni delle aree tropicali e non solo.
Furono i componenti dell’equipaggio della spedizione di Cristoforo Colombo del 1492 i primi europei ad assaggiare la batata, chiamata con i nome indigeno di Taino di Batata.
Bisogna, però, aspettare il XVI secolo perché la batata venga importata dagli spagnoli in Europa.
La spagnolo poi, ha combinato la parola “batata” con la parola quechua “papa” (patata), creando la parola patata per indicare l’ortaggio che tutti conosciamo.
La Batata ha molteplici proprietà.
È ricca di carboidrati complessi, zuccheri solubili, fibre alimentari, beta-carotene ed acido ascorbico.
Contiene, inoltre, elevate quantità di vitamine tra le quali quella A, C , B5, B6 e sali minerali (potassio, manganese, etc.
Inoltre, la batata possiede proprietà anticancerogene, antidiabetiche e antinfiammatorie.
In cucina, l’utilizzo della patata dolce è simile a quella della patata.
Si utilizza per la preparazione di pietanze sia salate che dolci
Inoltre, non tutti sanno che le foglie delle batata sono commestibili e possono essere preparate come gli spinaci o le cime di rapa.
Sono commestibili anche i germogli della pianta e le bucce.
Queste ultime, però, solo se le batate sono di agricoltura biologica.
Le ricette con la salvia offrono tante soluzioni per chi ama variare, senza rinunciare a piatti chiari, riconoscibili e facili da inserire nel menu. Per un secondo piatto puoi provare le scaloppine alla salvia, mentre se cerchi un’idea da condividere puoi provare le donzelline alla salvia. Tra le alternative per il pranzo, quando vuoi un primo saporito puoi preparare gli gnocchi verdi al burro e salvia. Puoi continuare con la raccolta delle ricette con salvia.
Cucina con attenzione
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