Gnocchi di Batate con Burro, Salvia e Pancetta

Ricetta Gnocchi di Batate con Burro, Salvia e Pancetta di , Pubblicata il 30 Aprile 2020, Aggiornata 18 Settembre 2026

“Gli gnocchi di batate con burro, salvia e pancetta sono un primo piatto saporito e gustoso, perfetto come prima portata, facile da preparare. Occorrono circa 50 minuti per prepararla, mentre le dosi indicate sono per 4 persone.”
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Gnocchi di Batate con Burro Salvia e Pancetta

Pronta in 50 minuti

Ingredienti per Gnocchi di Batate con Burro, Salvia e Pancetta

Dosi per 4 persone

  • Per gli gnocchi di batata:

    • 1,5 kg di batate rosse

    • circa 500-700 g di farina 00 più quella per lo spolvero

    • sale fino

  • Per il condimento:

    • 150 g di burro

    • 150 g di pancetta affumicata a dadini o a listarelle

    • 5 foglie di salvia

Come preparare gli Gnocchi di Batate con Burro, Salvia e Pancetta

Preparazione
  1. 1
    Lavare accuratamente le batate in acqua corrente ed immergerle in una pentola contenente acqua fredda. Coprire con un coperchio e portare l’acqua ad ebollizione. Cuocere le batate per 20 minuti, in modo che rimangano leggermente sode all’interno.
  2. 2
    La cottura deve avvenire a fuoco dolce per impedire che le bucce si spacchino e che le batate s’imbevano d’acqua. Scolarle, pelarle, passarle nello schiacciapatate e lasciarle raffreddare. Metterle in frigorifero per alcune ore (facoltativo).
  3. 3
    Poi, trasferire la purea sulla spianatoia infarinata, insaporirla con un pizzico di sale ed incorporare a poco a poco la farina. Lavorare il composto fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo.
  4. 4
    Tenere presente che la quantità di farina su indicata è puramente indicativa, in quanto dipende dalla capacità di assorbenza delle batate.
  5. 5
    Dividere l’impasto in pezzi e formare dei cilindri di circa 2-3 cm. Tagliare i cilindri in pezzetti lunghi circa un centimetro e mezzo. Spolverarli con la farina e passarli ad uno ad uno sulla tavoletta per gnocchi (o sui rebbi di una forchetta).
  6. 6
    In alternativa, lasciarli al naturale. Posare via via gli gnocchi di batate su una tovaglia infarinata, finché non saranno tutti pronti.
  7. 7
    Intanto, preparare il condimento. Fare sciogliere il burro a fuoco molto basso in una padella capiente. Non appena inizia a sfrigolare, unire la salvia e la pancetta affumicata.
  8. 8
    Lasciarle rosolare per 2-3 minuti, quindi togliere la padella dal fuoco e tenere in caldo. Portare a bollore una pentola contenente acqua salata.
  9. 9
    Immergere gli gnocchi di batata e lasciarli cuocere fino a quando risaliranno in superficie. Sollevarli via via con una schiumarola e trasferirli nella padella contenente il burro, la salvia e la pancetta.
  10. 10
    Saltare gli gnocchi di batata per 1 minuto in modo da insaporirli, poi trasferirli nei piatti. Servire ben caldi gli Gnocchi di batata con burro, salvia e pancetta.

QUALCHE NOTIZIA SULLA BATATA

La Batata (nome scientifico “Ipomoea batatas”) è comunemente chiamata “patata americana”.
Essa, però, non è imparentata con la patata tradizionale, in quanto quest’ultima appartiene alla famiglia delle Solanaceae, mentre la batata appartiene a quella delle Convolvulaceae, genere Ipomoea.
La pianta della batata è di tipo erbaceo con foglie lobate o palmate a forma di cuore.
La batata non è un tubero come la patata.
È un rizotubero e precisamente una radice tuberosa ed amidacea, dal sapore dolce.
Ha una forma lunga ed affusolata, con una buccia liscia, il cui colore, a seconda del cultivar, varia tra giallo, arancione, rosso, viola, marrone e beige.
Anche la polpa presenta le stesse variazioni di colore.
La batata è originaria delle regioni tropicali e subtropicali dell’America.
Per questo motivo è comunemente chiamata patata americana.
L’origine della batata è stata per lungo tempo controversa.
I reperti più antichi attestano che le batate erano già consumate in Perù nell’8000 a.C. ma non sappiamo se si trattasse di piante spontanee o coltivate.
Oggi si ipotizza che la zona di origine della batata sia compresa tra la penisola dello Yucatan e la foce del fiume Orinoco in Venezuela.
In queste zone sarebbe iniziata la coltivazione della pianta verso il 4500 a.C.
Le patate dolci si diffusero poi, nell’America centrale e meridionale.
A tutt’oggi le batate sono un alimento base per numerose popolazioni delle aree tropicali e non solo.
Furono i componenti dell’equipaggio della spedizione di Cristoforo Colombo del 1492 i primi europei ad assaggiare la batata, chiamata con i nome indigeno di Taino di Batata.
Bisogna, però, aspettare il XVI secolo perché la batata venga importata dagli spagnoli in Europa.
La spagnolo poi, ha combinato la parola “batata” con la parola quechua “papa” (patata), creando la parola patata per indicare l’ortaggio che tutti conosciamo.

La Batata ha molteplici proprietà.
È ricca di carboidrati complessi, zuccheri solubili, fibre alimentari, beta-carotene ed acido ascorbico.
Contiene, inoltre, elevate quantità di vitamine tra le quali quella A, C , B5, B6 e sali minerali (potassio, manganese, etc.
Inoltre, la batata possiede proprietà anticancerogene, antidiabetiche e antinfiammatorie.
In cucina, l’utilizzo della patata dolce è simile a quella della patata.
Si utilizza per la preparazione di pietanze sia salate che dolci

Inoltre, non tutti sanno che le foglie delle batata sono commestibili e possono essere preparate come gli spinaci o le cime di rapa.
Sono commestibili anche i germogli della pianta e le bucce.
Queste ultime, però, solo se le batate sono di agricoltura biologica.

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